Giovedì 27 Luglio 2017

Arresto per camorra, la difesa di Sangiorgi: "L'accusa di associazione mafiosa è incomprensibile"

Venerdì 14 Luglio 2017

Secondo gli avvocati del funzionario della Cassa di Risparmio di Ravenna arrestato: "Ordinanza estrema e ingiustificata"

Gli avvocati Antonio Petroncini e Chiara Rinaldi, difensori di Domenico Sangiorgi, il 59enne di Faenza, ex direttore di una filiale della Cassa di Risparmio di Ravenna, arrestato mercoledì 12 luglio dalla Guardia di Finanza di Bologna in seguito all'inchiesta Omphalos partita dalla Procura di Napoli sostengono che "l'accusa di associazione mafiosa a carico del loro assistito sia incomprensibile", e che "l'ordinanza sia estrema e ingiustificata".

Come riporta una nota ANSA, venerdì si terrà l'interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Rimini, città dove Sangiorgi è detenuto, su delega del giudice di Napoli che ha emesso l'ordinanza. "Non sappiamo se risponderà o no alle domande, ma la scelta è tecnica e dovuta unicamente alla complessità degli argomenti in questione", riferiscono gli avvocati Rinaldi e Petroncini.

 

"Non c'è nessuna lavanderia di denaro, né attività di riciclaggio e neppure è contestato che ci fossero. Sangiorgi - proseguono i legali - è accusato di un unico episodio, la concessione di un mutuo per l'acquisto di un immobile dal valore di poco superiore ai 300mila euro. Si trattava di una normale operazione bancaria, risalente a sei anni fa".

 

Negli ultimi anni Sangiorgi, continuano i difensori, "non ha mai avuto rapporti con queste persone, che non hanno peraltro mai ricevuto credito dalla sua banca. Si assume apoditticamente che doveva sapere che erano camorristi. A parte che per il momento sono solo accusati di esserlo, ma in ogni caso lui non aveva motivo di saperlo" si legge sempre nell'ANSA.

 

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