Mercoledì 12 Dicembre 2018

Tentata rapina. Vuole incassare l'assegno della madre, poi accusa il cassiere: nei guai 59enne

Domenica 15 Aprile 2018
Foto di repertorio

Un 59 enne di Casola Valsenio ha incassato un assegno della madre e si è appropriato del denaro, poi ha accusato il cassiere della banca, arrivando al punto di denunciarlo ai carabinieri. I militari dell’arma, però, hanno scoperto che l’uomo aveva escogitato quella messa in scena per costringere il cassiere a consegnargli la somma dell’assegno una seconda volta, pertanto l'hanno denunciato per tentata rapina e calunnia aggravata.


La vicenda risale agli ultimi mesi dello scorso anno, ma le indagini dei carabinieri di Casola Valsenio si sono concluse pochi giorni fa. Un 59enne del luogo, noto alle forze dell’ordine per reati inerenti il possesso di armi, dopo aver incassato un assegno di 300 euro che la madre anziana gli aveva chiesto di cambiare, si è ripresentato in banca ed ha accusato l’impiegato allo sportello di essersi appropriato del titolo di credito senza dargli in cambio i contanti.

Per costringere il cassiere a consegnare i 300 euro, il 59enne ha minacciato più volte di denunciarlo ai carabinieri. A quel punto, l’uomo ha messo in pratica ciò che aveva detto e si è presentato dai carabinieri, dove ha preteso di formalizzare una querela contro l’impiegato dell’istituto bancario, nonostante i militari dell’arma, poco convinti di quel racconto, avessero cercato di farlo ragionare, ipotizzando che si fosse sbagliato.

L’uomo, però, ha firmato la querela. Partite le indagini, i militari dell'arma hanno interpellato sia il cassiere che il responsabile di filiale, ma dai controlli sulle operazioni di sportello giornaliere è risultato tutto in regola, infatti è stata acquisita anche la ricevuta firmata dal 59enne attestante che i soldi gli erano stati regolarmente consegnati.

Inoltre, i carabinieri hanno appurato che il 59enne aveva effettuato una serie di prelievi prosciugando il suo conto corrente, poi fra un’operazione e l’altra aveva esibito l’assegno della madre incassando i 300 euro, pertanto non era affatto vero che non li aveva ricevuti.

Acquisite tutte le prove, i carabinieri hanno denunciato il 59enne per tentata rapina, vista l’aggressività e le minacce rivolte al cassiere per costringerlo ad elargire una seconda volta i 300 euro. Inoltre, per lui è scattata una seconda denuncia per calunnia aggravata ai danni dell’impiegato di banca, che a sua volta lo ha querelato per quelle false accuse.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it