Mercoledì 12 Dicembre 2018

Cronaca. Deceduto l'uomo che a Meldola ha ucciso la figlia disabile e poi si è sparato

Martedì 17 Aprile 2018
L'ospedale Bufalini in una ripresa dall'alto. Foto tratta da AuslRomagna

Era ricoverato all'ospedale Bufalini dal 12 aprile in coma profondo

Francesco Giacchini, l'uomo di 73 anni di Meldola che il 12 aprile ha ucciso la figlia Elisa, 44enne, disabile dalla nascita a causa di complicanze durante il parto, prima di cercare il suicidio, come riporta l'Agenzia Ansa, è morto, dopo cinque giorni, nella giornata di ieri. L'uomo, dopo essersi sparato al capo, era stato ricoverato al trauma center dell'ospedale Bufalini di Cesena in stato di coma profondo.

 

 


Stando alle notizie diffuse da Ansa, recentemente la madre si era dovuta sottoporre a un intervento chirurgico e, la percezione dell'inevitabile decadimento fisico avrebbe provato molto il marito. Parenti e conoscenti, interrogati dagli investigatori e giornalisti, avevano notato una progressiva solitudine da parte dell'uomo, profondamente angosciato per le sorti della figlia.

 

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