Martedì 23 Ottobre 2018

Cronaca. Perseguita la ex convivente: arrestato un 40enne dai carabinieri a Rimini

Mercoledì 10 Ottobre 2018
Foto di repertorio

Violazione di domicilio ed atti persecutori i reati contestati all'uomo

Nella notte tra sabato 6 e domenica 7 ottobre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza, per i reati di violazione di domicilio ed atti persecutori, G. F., siciliano classe 1978, da anni residente a Rimini. Come spiega un comunicato stampa dell'Arma,  il rapporto tra il 40enne e la ex convivente termina nel maggio scorso quando l'uomo, particolarmente geloso e possessivo, ha iniziato ad aggredire la sua compagna con reiterate condotte minacciose e moleste, talvolta sfociate anche in episodi di violenza fisica, per le quali la donna è ricorsa alle cure dei sanitari al Pronto Soccorso di Rimini. 

La donna, dopo aver denunciato il fatto ai Carabinieri di Miramare, decide di lasciare la casa che condivideva col compagno e si trasferisce in un altro appartamento ove cerca di rifarsi una vita. Ma le sue speranze ben presto si sono rivelate vane: le condotte moleste dell’uomo, finalizzate a riallacciare il rapporto, sono andate via via degenerando, diventando sempre più pressanti, ingenerando un perdurante stato di ansia nella donna tale da indurla a cambiare abitudini di vita. Ma nonostante gli accorgimenti posti in essere, G. F. non desisteva, tempestandola di telefonate e messaggi, seguendola nei suoi spostamenti, minacciandola ripetutamente, cercando talvolta anche di aggredirla.

L’ultimo episodio si è verificato sabato notte quando i militari raggiungevano tempestivamente l’appartamento della donna che aveva chiesto aiuto al numero di emergenza 112 in quanto l’ex compagno, dopo aver scavalcato la recinzione dell’abitazione e danneggiato alcune fioriere, minacciandola anche di morte, stava cercando di sfondare il portone d’ingresso per arrivare alla donna. Bloccato con non poca difficoltà, l’uomo è stato condotto in caserma e, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La vittima, in forte stato di agitazione, faceva ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Rimini venendo dimessa con pochi giorni di prognosi.

Nel corso della mattina di mercoledì, a seguito di udienza di convalida, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è rimasto sottoposta alla misura della custodia cautelare in carcere.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it