Martedì 11 Dicembre 2018

Operazione anti-caporalato. Denunciato 58enne che gestiva casa ghetto. Coinvolta impresa faentina

Mercoledì 10 Ottobre 2018
Immagine di repertorio

Un cittadino rumeno di anni 58 residente nel ravennate è stato denunciato per “Intermediazione illecita e sfruttamento al lavoro”. L'uomo, affittuario di un immobile a Forlì, aveva reclutato una moltitudine di persone impegnate come manodopera in aziende compiacenti del ravennate e nel forlivese.
I lavoratori, in condizioni di sfruttamento, vivevano in un appartamento-ghetto in condizioni degradanti.
L'attività investigativa anti-caporalato è stata portata a termine dai carabinieri della Compagnia di Forlì e dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Forlì.

L'indagine è iniziata nell’estate del 2017, quando i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Forlì scoprirono che in un abitazione in viale Bologna, a Forli', vivevano una trentina di persone, tutte di nazionalità rumena, impegnate nel settore agricolo, in condizioni di sfruttamento. 

Grazie alle indagini fu ben presto chiaro che l’abitazione era in realtà un “dormitorio”, dove le persone vivevano stipate in più stanze-ghetto, in assoluta promiscuità tra uomini e donne. 

Durante le perquisizioni nell'appartamento furono infatti accertate le condizioni degradanti in cui vivevano le 26 persone, che pagavano un affitto di 200 Euro mensili al connazionale 58enne. Alcuni di questi davano all’indagato anche del denaro per essere accompagnati sul luogo di lavoro, d’accordo con i titolari delle aziende agricole.  

Le indagini sono state allargate anche ad alcune note aziende agricole delle provincie di Forlì e Ravenna, dove lavoravano i rumeno che alloggiavano nell’abitazione di viale Bologna. 

Sono stati individuati 3 cittadini stranieri non assunti regolarmente alle dipendenze di una impresa agricola del faentino, motivo per il quale il Nucleo Ispettorato del lavoro ha proceduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale e alla contestazione amministrativa di € 11.000 relativa al personale trovato senza comunicazione di assunzione.

Nei confronti del 58enna rumeno indagato come "sfruttatore" la Procura della Repubblica di Forlì procederà in relazione al reato di Caporalato con l’aggravante del numero dei lavoratori reclutati superiore a tre.

 

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