Lunedì 19 Novembre 2018

Hera. Approvati i risultati economici del 3° trimestre 2018: confermato l’andamento positivo

Giovedì 8 Novembre 2018

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi, giovedì 8 novembre, all’unanimità i risultati economici consolidati al 30 settembre 2018, che "confermano l’andamento positivo dei risultati operativi registrato nei trimestri precedenti e un ulteriore miglioramento della gestione finanziaria e fiscale". 

 

"Il raggiungimento di questi risultati - si legge nella nota stampa inviata - premia ancora una volta l’operatività equilibrata e agile del Gruppo, il cui modello di business combina da sempre le leve strategiche della crescita organica e dello sviluppo per linee esterne. Oltre a una importante crescita interna derivante anche da maggiori efficienze, i conti dei primi nove mesi del 2018 hanno beneficiato dello sviluppo delle quote di mercato e dell’incremento dei volumi di vendita nel settore energy".

 

Di seguito alcuni dati forniti da Hera

 

• Ricavi in aumento a 4.348,4 milioni di euro

Nei primi nove mesi del 2018, i ricavi sono stati pari a 4.348,4 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto ai 4.027,8 milioni del 30 settembre 2017 con il contributo di tutte le aree d’affari. In particolare l’andamento delle attività di trading e di vendita di gas ed energia elettrica hanno beneficiato dell’aumento dei volumi.

 

• Margine operativo lordo (MOL) in crescita a 748,6 milioni di euro

Il margine operativo lordo consolidato al 30 settembre 2018 cresce da 724,7 a 748,6 milioni di euro (+3,3%). Un risultato da ascrivere alle buone performance di tutte le principali attività del Gruppo, ma in particolare al settore gas che ha contribuito per effetto delle marginalità in crescita derivanti dalle attività di vendita e trading. Risultati positivi sono stati raggiunti anche nel ciclo idrico integrato e nell’area ambiente.

 

 

• Reddito operativo e utile ante imposte in crescitaanche grazie alla gestione finanziaria

Il risultato operativo cresce a 376,5 milioni di euro rispetto ai 357,9 del 30 settembre 2017 (+5,2%), mentre l’utile prima delle imposte sale a 311,0 milioni rispetto ai 283,5 dell’analogo periodo 2017(+9,7%), grazie alla gestione finanziaria che nei primi nove mesi del 2018 migliora di 8,9 milioni di euro, rispetto al 30 settembre 2017, e si attesta a 65,5 milioni di euro. Una performance resa possibile anchein virtù dell'efficienza sui tassi e dei maggiori proventi finanziari sulle attività commerciali.

 

• Utile netto per gli Azionisti in aumento a 208,7 milioni di euro (+14,1%)

L’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo sale a 208,7 milioni di euro rispetto ai 182,9 milioni al 30 settembre 2017 (+14,1%), anche grazie a un tax rate del 30,1% in miglioramento rispetto al 32%dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. Iconsistenti investimenti effettuati dal Gruppo in chiave Utility 4.0 hanno permesso di cogliere opportunità di ottimizzazione fiscale, grazie alle agevolazioni su iper e maxi ammortamenti.

 

• Circa 300 milioni di euro di investimenti e posizione finanziaria sostanzialmente stabile

Gli investimenti operativi del Gruppo al 30 settembre 2018, al lordo dei contributi in conto capitale, ammontano a 296,6 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto all’analogo periodo del 2017 e in linea con quanto previsto dal Piano industriale. Gli investimenti operativi sono riferiti principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario. La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2018 si attesta a 2.642,0 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 2.610,0 milioni dei primi nove mesi del 2017, considerando la distribuzione dei dividendi.

 

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