Sabato 20 Aprile 2019

Giorno della Memoria, per ricordare la Shoah e lo sterminio di milioni di persone

Domenica 27 Gennaio 2019
Il vagone sui binari del campo di Auschwitz-Birkenau a memoria dello sterminio

Oggi domenica 27 gennaio ricorre il 74° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Dal 2000, con una legge, la Repubblica italiana ha istituito il Giorno della Memoria proprio in questa data per ricordare la Shoah, la deportazione e lo sterminio nei campi di concentramento di milioni di persone. Incontri, concerti, letture, spettacoli teatrali e film sono le proposte del Comune di Ravenna e di numerose istituzioni e realtà per commemorare e ricordare, perché la memoria sia lo strumento affinché simili eventi non possano mai più accadere. 

Questa mattina nell'Atrio della stazione ferroviaria di Ravenna omaggio alla lapide in memoria degli ebrei transitati per la stazione di Ravenna con destinazione Auschwitz. Nella lapide sono riportati i nomi degli ebrei che furono rastrellati in varie località della Romagna tra il dicembre del 1943 ed il gennaio del 1944 e carcerati a Ravenna. La notte del 24 gennaio 1944 furono spinti in catene nella stazione ferroviaria e trasferiti nel carcere di San Vittore. Furono deportati da Milano ad Auschwitz il 30 gennaio 1944. Tornò uno solo di loro, morente.

Questi i nomi dei 31 ebrei transitati per la stazione di Ravenna: Hilde Fanny Abraham (anni 38), Elsa Bidussa (anni 41) con le figlie Vera Pinto (24) e Wanda Pinto (16), Ida Caffaz, (62), Emma Del Vecchio (63), Amalia Fleischer (58), Lucia Forti (64) con le sorelle Elda (62), Lina (60) e Anna (58), Sabine Haas (58), Matilde Hakim (46) con i figli Nino Matatia (19) e Camelia Matatia (17), Diana Jacchia (62) e con la sorella Dina (59), Simeone Krzentowsky (55) con il fratello Salomone (54) e la cognata Sally (49), Angelo Piazza (69) con la moglie Margherita Ascoli (61) e la figlia Maria Luisa (34), Umberto Sanguinetti (53), Gersch Talmatzky (51) con la moglie Ethel Katz (53) e i figli Regina (29) e Valerio (24), Siegfrid Wohlgemuth (55), Elsa Zamorani (60) con il figlio Gino Guglielmi (32).

Oggi alle ore 16.00 al Museo d’Arte della Città, Sala Martini in via di Roma 13 presentazione in anteprima assoluta del cortometraggio animato “Ènzul e parpài” (Angeli e farfalle), realizzato dai ragazzi del progetto “Lavori in Comune - SPiV toons” con la direzione di Claudio Tedaldi. L'opera interpreta, attraverso una accurata stop motion con le tessere di mosaico, due poesie in dialetto romagnolo: “I mur dla gvëra” di Nevio Spadoni e “La farfala” di Tonino Guerra. In pochi minuti di animazione filmata si affrontano in modo emozionante “i muri”, gli orrori e la brutalità insensata della guerra, la prigionia ne la fame, ma anche la liberazione e la felicità di riscoprire anche in sé stessi un’umanità che sembrava svanita. Alla presentazione parteciperanno: Gian Andrea Baroncini - Assessore al Decentramento del Comune di Ravenna, Claudio Tedaldi e il gruppo dei giovani autori ed autrici del filmato, Nevio Spadoni - poeta e drammaturgo, Bruna Tabarri - ANPI Ravenna, Carla Fabbri - Presidente dell'Istituto “Friedrich Schürr” per la tutela del dialetto romagnolo e Maurizio Tarantino - Direttore del MAR

Domani lunedì 28 gennaio alle 21.00 - Ridotto del Teatro Alighieri in via Mariani 2 Concerto in memoria delle vittime dell’Olocausto con la Young Musicians European Orchestra, diretta da Matteo Parmeggiani, pianista Dario Zanconi, oboista Estelle Akta, violinista Matteo Cimatti. Organizzato da Emilia Romagna Concerti con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Mibac, Sapir e Ambasciata di Israele in Italia, e con la collaborazione di Dis-Ordine di Malta. Informazioni: biglietteria del Teatro Alighieri 0544.249244 - erconcerti@yahoo.it 

 

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