Giovedì 25 Aprile 2019

Baciarello Festival dal 13 al 16 febbraio: Ravenna per 4 giorni capitale dell'amore e del bacio

Domenica 10 Febbraio 2019
Il bacio più famoso della storia della fotografia, di Robert Doisneau

L'idea è buona. Il nome così così. Poco glam, molto cheap. Ma ormai siamo arrivati al clou del Baciarello Festival - che nasce da un’idea del vulcanico Maurizio Bucci e della Mariani Srl e, come precisano gli organizzatori, non ha usufruito di contributi pubblici - che si tiene la prossima settimana con l’impegno di Linda Ricci, Andy Maggio, Elia Fellini, Valentina Basigli, Giulia e Francesca Ottaviani. È il festival ispirato alla figura di Guidarello Guidarelli, il primo festival del bacio e dell'amore romantico a Ravenna. Qualcosa che - nelle intenzioni - dovrebbe far nascere a Ravenna una tradizione popolare come quella di Giulietta e Romeo a Verona. Anche senza il supporto di Shakespeare.

 

La leggenda popolare del condottiero Guidarello Guidarelli, galante e bello, narra che "le donne nubili che baceranno Guidarello, potranno sposarsi entro l’anno". Sono tante le donne che nel corso dei secoli hanno baciato la lastra marmorea scolpita da Tullio Lombardo nel 1525, attualmente conservata presso il MAR di Ravenna. Venivano anche da lontano, sull'onda del mito.

Oggi il Guidarello non si può più baciare, tanto più dopo l'ultima sistemazione dell'omonima sala della Pinacoteca comunale. Ragioni di conservazione, of course.

Ma per gli organizzatori del Baciarello Festival questo è un vero peccato. "Peccato che nessuno abbia “ridato l’anima” al gentil guerriero, che rimane ora una statua inerte al secondo piano del Mar. Segregato in un corridoio freddo con una lastra di marmo a lui accostata che ne limita la vista. - si legge nella nota degli organizzatori - Del mito e della leggenda non si percepisce nulla, perché a quanto pare genera fastidio creare delle icone pop, quasi che la cultura e i “ben pensanti” si offendano. Del resto le folle di turisti che si accalcano nel “falso” balconcino di Romeo e Giulietta a Verona, a Ravenna sarebbero visti come barbari incolti e festanti. Così si è pensato bene di lasciare il povero Guidarello Guidarelli lontano dalle migliaia di visitatori per raccogliere solo pochi e disattenti visitatori. Nonostante lo abbiano inserito nella mostra ?War is Over. Quando lui la guerra non l’ha probabilmente mai fatta."

"E pensare che il mito pare ebbe origine con Gabriele d’Annunzio e la citazione del Guidarello nel secondo libro delle Laudi, in seguito a una sua visita a Ravenna nel 1901, dopo che nel 1935 la statua venne macchiata di rossetto per la troppa passionalità di una signora in occasione della “Mostra d’Arte Italiana” al Museo Petit Palace di Parigi nel 1935. Da allora, bellezza, dolcezza e serenità emanate dal volto della statua del Guidarello indussero migliaia di donne al bacio di quel viso come buon auspicio d’amore fino ad essere inserito nel film la “Ragazza di Latta” del 1970. Poi più nulla. - continua la nota - Noi siamo partiti da qui. Da questa storia, dalla storia di un guerriero dimenticato, da un amore e da un onore difeso per una “camisa” (che sarebbe all'origine della disputa e della morte del guerriero, ndr), per ridare un’emozione, un racconto, una visione; un motivo per visitare Ravenna per raccogliere il passaggio di Guidarello Guidarelli, per cercare l’amore nei luoghi nascosti della città. Per fare di Ravenna la città dell’amore romantico."

 

Insomma Ravenna “città degli innamorati” e "città del bacio" con il “Baciarello Festival”: lo scopo dichiarato è di valorizzare la destinazione in una sorta di ”Happy Lovers Emotional Tour”. In collaborazione con Ravenna Incoming e Romagna Welcome DMC è stata creata una mappa dei luoghi che avrebbero fatto da sfondo "ad alcune delle storie d’amore più famose al mondo. I luoghi segreti dove i ravennati di ogni secolo hanno dato e ricevuto amore: tra loro la Biblioteca Classense, Casa Da Polenta, Porta Sisi e molti altri."

“Baciarello Festival” si tiene dal 13 al 16 Febbraio: quattro giorni che vedranno Ravenna trasformarsi, con artisti di strada per le vie del centro, visite guidate con performances ai luoghi storici dell’amore, aperitivi e cene tematiche con danzatori, andando oltre San Valentino e anticipando il Carnevale. 

 

GLI EVENTI PRINCIPALI DEL BACIARELLO FESTIVAL

Gli eventi principali che coloreranno le giornate dal 13 al 16 febbraio sono i seguenti:

  • aperitivi e cene con spettacoli
  • Happy Lovers Emotional Tour con performances
  • artisti di strada in ‘Love is in the air’
  • DJ Set MEET Compact Club con ‘Electro Love’ live bodypainting con Tribal Trouble Painter Guest: Teodora Tango Marathon (lezione e show)

HAPPY LOVERS EMOTIONAL TOUR
 - Visita guidata con performances e aperitivo. Il tour tocca luoghi che hanno fatto da sfondo ad alcune storie d’amore - come si diceva - e nei luoghi segreti dove i ravennati di ogni secolo hanno dato e ricevuto amore. Le storie di Mattia Santandrea - guida turistica in Romagna e le atmosfere ricreate dalla Compagnia DNA di danza contemporanea e la cantante Fulvia Di Pasquale con il gruppo di visual art Capta Lux Studio faranno vivere un’esperienza memorabile.

DATE E ORARI: 14 e 15 febbraio dalle 17.30 alle 19.30 – 16 febbraio dalle 15 alle 17 (costo 12 € a persona – 20 € in coppia per il giorno di San Valentino (aperitivo al Salone dei Mosaici incluso nel prezzo).

LOVE IS IN THE AIR con artisti di strada (dalle 17 alle 19.30 circa). Performance di artisti di strada selezionati per rendere il Baciarello Festival 2019 un’esperienza per tutti. Musica, voce, bolle e fuochi animeranno le vie del centro di Ravenna nel periodo più romantico dell’anno. 
Gli aritis di strada sono Alessandro Querzoli – hang drum e campane tibetane
, Atmosfire – coppia di fuochisti
, Duo Matarkco – duo hang drum
, Ear Trio – gruppo jazz
, Eli & Chia – duo chitarre e voce, India Baretto - hulahoop
, IRIS Quartet – gruppo archi, Giuseppe Lavermicocca (Jeb) – cantautore compositore con tastiera, Les Puces Circus - duo di giocollieria, Lorenzo BasK – chitarra e voce (cantautore), Marta Celli – arpa, Rock’n’pummaroll – polistrumentista (cantautore), Sax On The Beach – fiati e marching band, Strudel – bolle di sapone, WE & the DEVIL – duo blues.

SAN VALENTINO 14 FEBBRAIO: aperitivo di San Valentino al Mariani con con Alessandro Querzoli (atmosfere soft e lounge). Cena con Menù Baciarello® all’Osteria Passatelli con concerto ‘Sax on the Beach’ quintetto di giovanissimi con quattro fiati e una batteria. Riarrangeranno tanti brani romantici per festeggiare San Valentino. 

15 FEBBRAIO: MOVIE CONCERT, Ear Trio in ‘L’Atalante’ sonorizzazione libera del trio Jazz romagnolo, del capolavoro di Jean Vigo, esaltato dalla nouvelle vauge e mitizzato dalla celebre sigla di fuori orario.

16 FEBBRAIO: CONCERTO “Che coss’è l’amor” di Andy Maggio, tutti ne parlano, ma nessuno sa esattamente cosa sia, l’Amore. Un live looping set di brani celebri che cercano di definire l’amore attraverso le canzoni. 

INFO: www.baciarellofestival.it

 

 

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