Martedì 19 Marzo 2019

Savio. Carabinieri in abiti borghesi arrestano il taxista delle prostitute

Venerdì 15 Marzo 2019

I Carabinieri di Savio hanno arrestato per il reato di “favoreggiamento aggravato della prostituzione” K.M. 48enne autista macedone residente nel riminese. L’uomo era finito da tempo nel mirino degli investigatori che, seguendolo per alcuni giorni in abiti borghesi e con “macchina civetta”, hanno documentato come fosse ormai diventato un vero e proprio taxista per alcune prostitute bulgare, accompagnandole dalla loro dimora nel forlivese al luogo di “lavoro” a Cervia.

All’ennesimo accompagnamento di due ragazze bulgare per lui è scattato l’arresto ed è stato associato alla casa circondariale di Ravenna.


Dall’inizio dell’anno sono centinaia i controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Cervia – Milano Marittima a donne, transessuali e clienti (che accampano le solite scuse tipo “stavo solo chiedendo indicazioni stradali…”, “mi sono fermato perché pensavo avesse bisogno”, “è la prima volta che vengo da queste parti”,…) colti a prostituirsi lungo la SS16 “Adriatica”, nelle località di Savio, Lido di Classe e Lido di Savio.


La prostituzione è un fenomeno complesso, poiché non costituisce reato, ma lo sono invece le condotte ad esso collaterali (sfruttamento e favoreggiamento in primis). Le persone dedite al meretricio sono generalmente stranieri, regolarmente presenti sul territorio dello Stato italiano (poiché comunitari o perché con muniti di regolare titolo di soggiorno), spesso addirittura residenti nei Comuni ravennati.

 

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