Martedì 19 Marzo 2019

Vandalismo. Sfondato nella notte il vetro posteriore di un mezzo della Croce Blu di Riccione

Venerdì 15 Marzo 2019
Nella foto il Doblò con il vetro sfondato

Nella notte tra il 14 e il 15 marzo, all'interno del complesso sportivo di via Monte Rosa a Riccione, ignoti hanno sfondato il vetro posteriore di un mezzo di Pubblica Assistenza Croce Blu Onlus, adibito al trasporto di pazienti portatori di Handicap.


"L'atto è stato assolutamente voluto e intenzionale poiché per la posizione in cui era parcheggiato, gli autori del gesto si sono portati nella parte più nascosta alla vista" riporta una nota del presidente della Croce Blu Daniele Grosseto

"È un gesto chiaro, non casuale, non di vandalismo comune - continua Grosseto - e purtroppo non è il primo episodio. Il 9 maggio 2013 infatti durante la notte ai mezzi di Croce Blu vennero tagliate le gomme. Sono passati 6 anni, ma gli episodi di intolleranza, di fastidio nei confronti della presenza di Croce Blu a Riccione, sono continuati e il gesto di questa notte è solo l'epilogo, di un atteggiamento ostile che si è perpetrato in questi anni. Il nostro legale, avv. Francesco Vasini, procederà in mattinata a querela contro ignoti per danneggiamento aggravato. Ma questo atto per quanto dovuto, non esprime lo sdegno e il rammarico per un ulteriore gesto che offende la coscienza civile e l'umanità di tutti noi e innanzitutto della città di Riccione. Questi gesti sono deprecabili perché attaccano in modo voluto una associazione di volontariato. Il gesto offende ancora una volta, più di 40 volontari che lavorano gratis nella sede di Riccione e che ogni giorno danno un aiuto concreto alle persone anziane, ai portatori di handicap, ai malati. Offende soprattutto la dignità della persona anziana e malata che questa mattina ha corso il rischio di non essere trasportata in ospedale, poiché qualche coglione nella notte ha danneggiato il mezzo che la avrebbe accompagnata. Mi rivolgo con comprensione umana a chi si macchia di azioni cosi meschine: ho pietà per il vostro essere vili, ignobili, per il vostro essere piccoli uomini. Ho solo pietà. Potrei augurarvi di avere bisogno un giorno dei mezzi che avete danneggiato, ma non lo faccio perché noi siamo migliori di voi. Vi auguro solo di incontrare un giorno nella vostra vita difficile, la bellezza di donarsi agli altri e di conoscere il valore di aiutare chi ha bisogno. Se volete la nostra associazione è aperta e a disposizione per accogliervi, per formarvi e per darvi l'opportunità di aiutare chi ha bisogno. Scoprirete un mondo bellissimo, migliore di quello in cui vivete adesso. Noi accogliamo tutti e accoglieremo anche voi, senza chiedervi nulla. È questo il nostro modo di essere. Per questi motivi, non ci facciamo impaurire da queste azioni e non lasciamo il campo. Continueremo più convinti di prima, anche e soprattutto a Riccione, ad accogliere, ad aiutare chi ha bisogno e a sostenere i valori in cui crediamo".

 

 

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