Domenica 19 Maggio 2019

Trasporti. Domani 17 maggio scioperano trasporto pubblico locale, ferrovie e traghetti

Giovedì 16 Maggio 2019
Immagine di repertorio

L’Unione Sindacale di Base ha proclamato per domani venerdì 17 maggio lo sciopero generale del settore trasporti, con esclusione del trasporto aereo che sciopererà per 24 ore martedì 21 maggio.

Il trasporto pubblico locale si fermerà per 4 ore con modalità che variano da città a città e sono riepilogate a seguire.
Il trasporto ferroviario (Ferrovie dello Stato, Italo, Trenord) sciopera per 8 ore, dalle 9 alle 17.
Il trasporto marittimo e quello merci si fermano per 24 ore.

Spiega l'Unione Sindacale di Base Lavoro Privato - Trasporti che lo sciopero è indetto:
● a tutela e garanzia del reale esercizio del diritto di sciopero e contro le continue interpretazioni restrittive operate dalla commissione nazionale di garanzia;
● contro le privatizzazioni e per la nazionalizzazione delle imprese di trasporto;
● per la salute sicurezza delle operazioni a tutela di lavoratori e utenti, basta omicidi;
● contro il sistema degli appalti indiscriminati e per la reinternalizzazione delle attività;
● per la definizione di una reale politica dei trasporti in Italia e per l'avvio dei tavoli sulla riforma dei settori;
● per ottenere politiche contrattuali realmente nazionali e esigibili per tutti i lavoratori che impediscano il dumping salariale e dei diritti;
● per la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario;
● per la piena occupazione e contro la precarietà.


Le modalità di attuazione dello sciopero per il trasporto pubblico locale in Emilia Romagna:

Bologna: 10:30 - 14:30
Ferrara: 10:30 – 14:30
Parma: 17:00 - 21:00
Modena, Reggio Emilia, Piacenza: 16:30 - 20:30
Ravenna, Forlì Cesena, Rimini: 17:00 - 21:00

A Roma alle ore 10 si terrà un presidio davanti al Ministero dei Trasporti per chiedere maggiore sicurezza sul lavoro e un contratto di categoria che riconosca il giusto riconoscimento economico e normativo.

 

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it