Festival del Buon Vivere. Lella Costa racconta la sua Edith Stein a Forlì

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Proseguono le attività legate al Buon Vivere con la presentazione del libro di Lella Costa “Ciò che possiamo fare”. L’attrice e scrittrice sarà presente giovedì 17 ottobre 2019 alle 18 all’Auditorium Intesa Sanpaolo in via Flavio Biondo a Forlì. L’incontro è condotto da Paolo Rambelli.

Il Festival del Buon Vivere è terminato solo pochi giorni fa ma prosegue il Buon Vivere con tanti appuntamenti che si svolgono durante tutto l’anno.
Il primo in calendario vede sul palco dell’Auditorium Intesa Sanpaolo (via Flavio Biondo 16 a Forlì) Lella Costa per presentare il suo “Ciò che possiamo fare” (ed. Solferino 2019).

La protagonista del libro è Edith Stein, una figura che riassume il Novecento: nata ebrea, studiosa di filosofia della conoscenza con Edmund Husserl, appassionata sostenitrice del voto alle donne, traduttrice delle opere di San Tommaso, convertita al cattolicesimo come suora carmelitana, morta ad Auschwitz nel 1942. La sua vita è una battaglia e la sua morte un paradosso: Edith Stein, Santa Teresa della Croce, patrona d’Europa. Lella Costa sceglie di confrontarsi con lei, in un appassionato monologo, perché la sua parabola umana parla di noi. Dell’importanza del pensiero, nell’era dell’ignoranza. Delle battaglie delle donne, nel tempo dei femminicidi. Delle appartenenze che fondano e nutrono l’Europa, nella tempesta del populismo. Dell’Olocausto sempre possibile, della pace conquistata a caro prezzo, del primato dell’essere umano: sempre.

La giornata prosegue poi alle 20.45, sempre all’Auditorium, con “Non c’è uomo senza speranza”: un incontro in occasione della beatificazione di Benedetta Bianchi Porro, con Emanuela Bianchi Porro, Mario Melazzini, Daniela Savelli Russo e Max Tresoldi. Moderano Massimo Pandolfi e Marco Maltoni, a cura di Fondazione Benedetta Bianchi Porro, associazione Amici Hospice e Club L’inguaribile voglia di vivere.

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