A Ravenna un incontro con il prof. Gabbianelli sui rifiuti plastici in mare

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Giovedì 12 dicembre 2019, a partire dalle 17, alla Sala Ragazzini in via Largo Firenze a Ravenna, il professor Gabbianelli, Capo Delegazione Fai per la provincia di Ravenna, inaugura un ciclo di conferenze sulle tematiche ambientali che si articolerà per tutto il 2020.

Il problema dei “rifiuti plastici in mare o Marine Litter” rappresenta  una questione oltremodo preoccupante per i suoi molteplici impatti (produttivi, gestionali, ambientali, socio- economici, salute umana. Purtroppo però  a livello di opinione pubblica, oltre che a livello istituzionale,  permane sull’argomento una inadeguata e insufficiente conoscenza e consapevolezza del problema così le possibilità di concreta azione attiva e di mitigazione. A preoccupare sono le proiezioni per i prossimi decenni. Le statistiche mostrano infatti che la produzione di plastiche sembra seguire di pari passo l’aumento del prodotto interno lordo di un paese. Nel 2013, anno a cui risalgono i dati più recenti, la produzione globale di resine plastiche (la materia prima per produrre sacchetti, bottiglie e altri oggetti) ha raggiunto i 299 milioni di tonnellate/anno, con un incremento di oltre circa il 650% rispetto al 1975. Per altro, con simili tassi d’incremento il semplice smaltimento delle plastiche in poche discariche di terraferma non sarà più una pratica sostenibile.

In Italia solo molto recentemente tali problematiche (unitamente a tante altre in tema di  ambiente, variazioni climatiche, rischi naturali, ecc) hanno iniziato ad assumere una qualche  evidenza e diffusione mediatica attraverso alcune iniziative televisive e giornalistiche. Sempre però caratterizzate da una inadeguata semplificazione che, il  più delle volte, presenta solo una pura e generica attenzione per i rifiuti presenti sulle spiagge o in mare. Senza entrare quindi, nella maggior parte  dei casi, nell’origine del problema: è ormai indiscutibilmente dimostrato, consolidato e condiviso come oltre l’80% dei rifiuti marini  provenga da fonti terrestri, poi veicolati soprattutto dal  sistema idrografico- fluviale. Condizioni che sono strettamente connessi con  una scarsissima conoscenza da parte dei cittadini della filiera e gestione dei rifiuti in terraferma. Tra questi, anche e soprattutto quelli legati  ad un disattento ed indiscriminato  abbandono consapevole e incontrollato dei rifiuti plastici su tutto il territorio non urbano.

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