Caidi riporta il sorriso al Benelli: La rete del difensore giallorosso regala tre punti d’oro al Ravenna FC

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Dopo quattro mesi il Ravenna ritrova la gioia della vittoria in casa, si riporta di nuovo fuori dalla zona playout e, soprattutto, evidenzia segnali di crescita. La firma sulla vittoria è di Nebil Caidi, attento in fase difensiva e sempre pronto a proporsi in avanti. Per gli ospiti prosegue la tradizione negativa che non li vede mai vincitori al Benelli.

Parte bene il Ravenna con un bel cross di Purro per la testa di Caidi, ma la difesa della Fermana riesce a spazzare con qualche affanno. Al quarto d’ora di nuovo Purro, questa volta da piazzato cerca e trova Nocciolini per una girata al volo bellissima, ma respinta da un avversario. Giallorossi che fanno la partita ma non riescono a trovare lo spiraglio giusto nelle maglie canarine. Al 32’ Manè appena ammonito al limite dell’area, entra in maniera scomposta su Shaka Mawuli e guadagna anzitempo la via degli spogliatoi.

Ravenna più convinto in superiorità numerica e che prova a distendersi al 40’, con una bella azione che porta Purro nuovamente al cross questa volta leggermente alto. Buone iniziative offensive in questo primo tempo per l’11 giallorosso. Si chiude così una prima frazione nervosa con squadre molto attente a non scoprirsi troppo ma con i giallorossi apparsi più determinati a fare quel qualcosa in più per portare a casa l’intera posta in gioco.

Ripresa che si apre con la Fermana che mette tutti dietro la linea della palla a difesa di un pareggio che sarebbe oro colato, il Ravenna invece tiene il possesso e cerca di aggirare l’arcigna retroguardia ospite con buone trame fino alla tre quarti avversaria. La spinta giallorossa trova finalmente uno sbocco al 10’ con Caidi che si fa trovare pronto sul secondo palo sul corner di Giovinco e fulmina Ginestra.

Ravenna che gestisce, Fermana che adesso cerca il varco giusto per provare ad impattare, ci prova Bacio Terracino con una bella discesa al 19’, ma il suo tiro da fuori area è decisamente alto. Nell’azione seguente Zambataro arriva al cross per Giovinco che in girata colpisce sporco e guadagna un angolo. Al 36’ Raffini guadagna una ottima palla e lancia Purro in campo aperto, il terzino giallorosso, forse stanco, conclude debolmente. Giallorossi che non riescono a trovare il KO, ma dimostrano una buona solidità e non concedono praticamente nulla agli avversari. Tre punti fondamentali e tanto morale, da domani testa a Pesaro, perché per conquistare questa salvezza non si può mollare neanche un centimetro

Luciano Foschi ha dichiarato: “Voglio fare tanti complimenti ai miei ragazzi, hanno fatto una partita maschia, combattuta. Abbiamo avuto pazienza quando siamo rimasti in 11 contro 10, facendoli correre, trovando il nostro palleggio ed il gol. Un volta in vantaggio i nostri avversari non hanno avuto più le forze per ripartire. Venivamo da un periodo senza risultati e abbiamo avuto anche il braccino, perché abbiamo avuto le occasioni per chiuderla. La cosa più buona che voglio prendere da questa partita è che, essendo sempre la peggior difesa del campionato, è che non sono non abbiamo preso gol, ma non abbiamo concesso praticamente nulla agli avversari. Voglio pensare che questo sia l’inizio del nostro girone di ritorno, abbiamo fatto un passettino ora è necessario dare continuità.”

TABELLINO:

Ravenna Football Club 1913 – Fermana FC: 1-0

Serie C – Girone B 20^ Giornata s.s. 2019/20

Ravenna Football Club 1913: Cincilla, Gavioli (40′ st Lora), Nocciolini, Purro, Caidi, Shaka Mawuli, Jidayi, Giovinco (32′ st Raffini), Papa (23′ st Martorelli), Zambataro (23′ st D’Eramo), Cauz. A disp.: Spurio, Grassini, Ronchi, Nigretti, Fiorani. All.: Luciano Foschi.

Fermana FC: Ginestra, Mane, Urbinati (23′ st D’Angelo), Comotto (38′ st Cognigni), Manetta, Petrucci (34′ pt Ricciardi), Scrosta, Bacio Terracino, Clemente (22′ st Isacco), Maistrello (38′ st Zerbo), Lancini. A disp.: Palombo, Genello, Rolfini, Venturi, Grieco, Alagna, Sperotto. All.: Mauro Antonioli.

Reti: 11′ st Caidi.

Note: Ammoniti: Papa, Scrosta, Zambataro, D’Angelo, Lancini. Espuls

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