Teatro di figura: sul palco del Bonci di Cesena lo spettacolo di Marta Cuscunà per la Giornata della Memoria

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Marta Cuscunà, la giovane ma già pluripremiata artista che ha reinventato il teatro di figura utilizzando nuove tecnologie, porta È bello vivere liberi! sul Palcoscenico del Teatro Bonci: il 27 gennaio (ore 21), Giornata della Memoria, nell’ambito delle Celebrazioni dedicate a questa data dalla Città di Cesena, e il 28 e 29 gennaio in matinée alle ore 10, per la rassegna di Teatro Ragazzi. Il progetto, ispirato alla biografia di Ondina Peteani, la prima staffetta partigiana d’Italia deportata ad Auschwitz, racconta lo straordinario candore di un’adolescente che ha sfidato l’orrore in un periodo cruciale della nostra storia, in cui tutto sembrava possibile.

«È bello vivere liberi!» è l’ultima frase che Ondina Peteani ha scritto a poche settimane dalla morte. Quando, in ospedale, il medico le chiese di buttar giù, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente, Ondina, ha espresso quello che sentiva profondamente: amore per la libertà.

La storica Anna Di Giannantonio nella sua biografia (Edizioni IRSML FVG 2007) racconta che Ondina, a soli 17 anni, ha partecipato alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza è iniziata prima che nel resto d’Italia grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni nati già nel 1941 per opporsi all’occupazione fascista dei territori Jugoslavi. Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana e partecipa anche alla formazione della Brigata Proletaria, quando più di 1500 operai, tutti insieme e ancora in tuta da lavoro, si avviano verso il Carso, per unirsi alle formazioni partigiane. La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel ’43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazista.

«La biografia di Ondina mi ha letteralmente entusiasmata, scossa, “accesa”», scrive Marta Cuscunà nelle note di regia. «Ho incontrato una ragazza, poco più giovane di me, incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese; con un’intuizione fondamentale: la Donna è una risorsa irrinunciabile per la Pace e la Giustizia».

È bello vivere liberi! è dedicato a tutti quelli che l’antifascismo l’hanno studiato solo sui libri di scuola, per raccontare la gioia, le risate, le speranze dei partigiani e la Resistenza come vera “festa d’aprile”.

Lo spettacolo è parte del progetto Resistenze femminili.

Lunedì 27 gennaio, dalle ore 13, allo spazio Volume del Campus Universitario di Cesena (via dell’Università 50) è previsto un meeting blitz con Marta Cuscunà: un incontro informale con gli studenti realizzato nell’ambito del progetto BLITZ Il Teatro a tutto Volume condiviso da ERT, Aidoru e UniRadio, che per tutto il 2020 organizza incursioni artistiche al punto ristoro del nuovo Campus, con attrici e attori che sono in scena al Teatro Bonci.

Marta Cuscunà

Frequenta “Prima del Teatro – Scuola Europea per l’Arte dell’Attore”, dove incontra alcuni grandi maestri del teatro contemporaneo: Joan Baixas, José Sanchis Sinisterra, Christian Burgess. Nel 2006 debutta all’estero in Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Mirò e regia di Joan Baixas, prodotto da Elsinor-Barcellona in esclusiva per la Tate Modern Gallery di Londra. Nel 2009 debutta con lo spettacolo inedito È bello vivere liberi! Progetto di teatro civile per un’attrice, cinque burattini e un pupazzo, di cui è autrice e interprete. Nel 2011, grazie a una borsa di studio, partecipa a …Think only this of me… progetto per attori e musicisti della Guildhall School of Music and Drama di Londra, diretto da Christian Burgess. Nel 2012 realizza il suo secondo progetto, La semplicità ingannata. Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne. Nel 2015 debutta con Sorry, boys terzo spettacolo della trilogia sulle Resistenze femminili. Dal 2009 fa parte del progetto Fies Factory di Centrale Fies.

Premi

2018 Premio della Critica – ANCT

2017 Premio Rete Critica

2016 Finalista Premio Ubu come miglior attrice/performer

2013 Premio Franco Enriquez

2013 Premio Città Impresa

2012 Premio Last seen per il miglior spettacolo dell’anno

2012 Menzione d’onore al Premio Eleonora Duse

2011 Finalista Premio Virginia Reiter come miglior attrice under 35

2010 Finalista Premio Ubu come miglior attrice under 30

2009 Premio Scenario per Ustica

Informazioni

Biglietteria Teatro Bonci, Piazza Guidazzi – Cesena

tel. 0547 355959 fax 0547 355910 info@teatrobonci.it

Orari di apertura: martedì-sabato ore 10-12.30 e ore 16.30-19. Nei giorni di spettacolo: dalle ore 20 all’inizio spettacolo per gli spettacoli serali, dalle ore 14.30 all’inizio spettacolo per gli spettacoli diurni. Domenica, lunedì e festivi: chiusura, ad eccezione dei giorni di spettacolo con aperture alle ore 14,30 per gli spettacoli diurni; dalle 16,30 alle 19 e dalle ore 20 per i serali

Spettacolo fuori abbonamento a posti limitati

Prezzi dei biglietti: intero € 8, speciale Scuola € 4 – prevendita €1.

Prevendita via call center e on-line: 892.234 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 19 e sabato dalle ore 9 alle ore 14 – www.vivaticket.it

 

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