Ravenna. Pubblicato avviso per mappatura soggetti disponibili a progetto comunità Oasi 31

Spazi e contesti educativi per i minori da 3 a 13 anni per giocare ai tempi del Covid-19.

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E’ aperto da oggi a venerdì 3 giugno 2020 l’avviso pubblico con il quale l’Amministrazione comunale di Ravenna intende avviare la ricognizione dei soggetti interessati alla realizzazione dei servizi estivi. Non solo relativamente ai Centri ricreativi estivi strutturati, ma anche occasioni ed esperienze ludico/ricreative da proporre a bambini/e e ragazzi/e da 3 a 13 anni.

Le misure di contenimento del rischio da Covid-19 prevederanno l’accoglienza presso ciascun servizio estivo di un numero limitato di bambini e ragazzi, quindi si è reso necessario individuare ulteriori e molteplici spazi e opportunità da offrire ai minori e alle loro famiglie per l’estate 2020. A tale proposito è in corso una mappatura di ulteriori spazi e luoghi, rispetto ai tradizionali, destinabili allo svolgimento di servizi ricreativi, e che potranno essere dati in concessione gratuita ad associazioni, enti del terzo settore o altri soggetti interessati.

L’avviso pubblico è finalizzato alla rilevazione e alla mappatura di tutti i servizi estivi che potranno arricchire l’offerta ludico-ricreativa nel nostro territorio: occasioni di gioco, socializzazione e creatività, organizzate anche per poche ore al giorno e per alcuni giorni alla settimana, che l’intera comunità educante propone per l’estate 2020.

Con questa fase esplorativa si chiede ai soggetti interessati la disponibilità a fornire una adesione di massima, non vincolante per le parti, al progetto comunale “Oasi 31 – Spazi e contesti educativi per i minori da 3 a 13 anni per giocare nell’estate ai tempi del Covid 19” descrivendo quali risorse si intende mettere a disposizione in termini logistici e progettuali. Potranno essere attivate e sostenute solo le esperienze e i servizi che saranno rispettosi delle Linee guida per la gestione in sicurezza, come indicato dall’allegato n. 8 del DPCM 17 maggio 2020, e delle disposizioni di sicurezza e contenimento del contagio che verranno emanate.

I gestori di Centri ricreativi estivi che hanno già partecipato al bando inerente al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza dei centri estivi” della Regione Emilia-Romagna in fase di accreditamento, verranno considerati già aderenti al progetto comunale, pertanto non devono presentare ulteriori candidature, salvo l’adeguamento alle disposizioni di sicurezza e contenimento del contagio che verranno emanate.

Chi aderisce al progetto, presentando la propria candidatura, si impegna a dare tutte le informazioni necessarie all’Amministrazione comunale per la realizzazione del portale informativo, nel quale le famiglie possono avere una visione completa di tutte le proposte.

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