MAR di Ravenna: partono i lavori per un nuovo ingresso sul lato dei giardini pubblici

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Il 23 maggio il MAR ha riaperto le porte al pubblico, con tutte le misure di sicurezza previste per la tutela dei visitatori nella prevenzione del Covid-19 e presentando al pubblico un’ opera inedita di Nicolò Rondinelli, Martirio di San Bartolomeo. La piccola tavola, un frammento della predella della così detta Pala di San Bartolomeo, originariamente realizzata per la chiesa di San Domenico a Ravenna e oggi esposta alla Pinacoteca di Brera, rimarrà in esposizione fino al 30 agosto. Con ingresso gratuito, un omaggio a tutti coloro che vorranno visitare in nostro Museo e far rivivere, così, la cultura dopo i diversi giorni di chiusura forzata.

In attesa della mostra fotografica di Paolo Roversi a cura di Chiara Bardelli Nonino con le scenografie di Jean-Hugues de Chatillon, posticipata al mese di ottobre a partire dal mese di luglio saranno avviati i lavori di manutenzione del museo nella zona del quadriportico e della loggia al piano terra, con interventi di ripristino della muratura, anche in previsione dell’apertura di un nuovo ingresso sul lato dei giardini pubblici. Un’apertura dal valore simbolico, oltre che funzionale, con il museo che apre le porte alla città non solo per la fruizione delle opere, ma per divenire luogo ideale di scambio e di dialogo. Sarà inoltre l’opportunità per una riflessione su una diversa articolazione degli spazi museali, con un focus particolare dedicato agli esiti più sperimentali del mosaico contemporaneo.

Continuano inoltre le ricerche d’archivio sul nucleo storico e fondante della collezione musiva permanente, i mosaici e i cartoni pittorici realizzati per la Mostra di mosaici moderni del 1959, con l’obiettivo di evidenziare al meglio il valore storico e culturale di quell’esperienza, così fortemente identitaria per la memoria della città. Per permettere la messa in sicurezza delle collezioni dei mosaici moderni e contemporanei, durante i lavori di manutenzione, sarà necessaria la loro movimentazione nei depositi e per questa ragione la Collezione non sarà visibile ai visitatori a partire dal 2 luglio e per tutta la complessiva durata dei lavori di ripristino.

 

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