Consiglio comunale Rimini approva piano di agevolazioni Tari e Cosap per imprese

Più informazioni su

Col voto della maggioranza il Consiglio comunale ha approvato nella seduta di ieri sera tre delibere relative alla tassa sui rifiuti. In particolare il consiglio ha approvato con 19 voti favorevoli e 10 astensioni le modifiche al regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti (tari) anno 2020 (introduzione dell’agevolazione tariffaria, ex art. 660, l. 147/13, per categorie utenze non domestiche penalizzate dalla situazione emergenziale determinata dalla pandemia covid-19); con 17 sì, 6 astensioni e quattro voti contrari la conferma per il 2020 delle tariffe tari adottate per il 2019; con 17 voti favorevoli e 10 astensioni le misure a sostegno delle imprese al fine di contenere le conseguenze negative di carattere economico – finanziario derivanti dall’emergenza sanitaria legata alla diffusione dell’epidemia da covid – 19. Riduzione transitoria per l’anno 2020 del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche nella misura del 50%.

Si tratta di un pacchetto di misure iniziate con la manovra di riequilibrio di bilancio del Comune di Rimini, destinate ad alleggerire il carico tributario 2020 per le imprese, allo scopo di promuovere la ripartenza e sostenere l’occupazione. Sul fronte della Tari, le agevolazioni in sintesi prevedono riduzioni in bolletta che vanno dal 25% al 30% per le attività che hanno dovuto sospendere per mesi la propria attività o alle imprese stagionali che hanno dovuto rinviare l’apertura. Le utenze coinvolte sono oltre 10.000, per uno sconto totale concesso alle aziende costrette alla chiusura dalla pandemia che ammonta complessivamente a 4,2 milioni. Per le imprese stagionali, che già usufruiscono attraverso il Regolamento comunale TARI di uno sconto del 15% e del 25% a seconda dei giorni di chiusura, si e’ deciso di ampliare lo sconto per tutti fino al 40% per complessivi 1.500.000 euro circa.

Questo e’ stato possibile grazie all’emendamento presentato a firma del Sindaco, con il quale il Consiglio ha approvato l’ aumento della percentuale di sconto per le attivita’ stagionali e balneari, inizialmente prevista al 30%, fino al 40%, al fine di dare loro ulteriore sostegno in quanto maggiormente colpite dalla contrazione di presenze turistiche. Solo tale provvedimento ammonta a 800.000 euro circa.

La manovra straordinaria prevista nel Regolamento Tari prevede poi un ulteriore slittamento delle scadenze, rinviando al 30 settembre la prima rata della Tari e al 31 agosto la Cosap.

Ridotto poi per l’anno 2020 il Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, introducendo una riduzione del 50% sull’ammontare complessivo del canone per tutte quelle imprese escluse dalle agevolazioni previste dal Decreto Rilancio, che esenta i pubblici esercizi dal pagamento della Cosap per le occupazioni effettuate con dehors e tavolini dal 1 maggio al 31 ottobre. Un intervento che, sommato a quello già introdotto, comporta un investimento a carico del Comune di circa 1,4 milioni di euro.

A questa prima fase di intervento focalizzata sul sostegno alle imprese farà seguito in autunno una serie di misure rivolte alle famiglie e alle fasce più deboli. Per il 2021, il fondo Tari per le categorie più deboli, sarà potenziato di 60mila euro, arrivando a 245mila euro contro i 135mila stanziati per il 2019 (+110mila euro in due anni). Il riparto del fondo sarà deciso in accordo con le rappresentanze sindacali.

Più informazioni su