Storia di Silvia, la giovane studentessa di lingue faentina che ha trascorso un mese in Normandia

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Si è conclusa nelle scorse settimane l’esperienza della giovane Silvia Capra di Faenza che, grazie al bando promosso dall’Associazione Gemellaggi Città di Riolo Terme, ha avuto la possibilità di trascorrere un mese di stage ad Avranches, cittadina della Normandia con la quale il Comune di Riolo Terme ha firmato un patto di amicizia. Da sette anni infatti, annualmente, l’Associazione Gemellaggi dà la possibilità a un giovane residente nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina, di trascorrere un mese all’estero per acquisire competenze tecnico-professionali, linguistiche e culturali utili per la propria crescita personale. L’obiettivo del progetto è sostenere l’investimento culturale sui giovani affinché acquisiscano competenze necessarie per la propria formazione personale.

Nei giorni infrasettimanali Silvia ha lavorato principalmente all’ufficio turistico di Avranches. Un full immersion culturale, oltre che linguistica, spiegano dall’Associazione culturale, “che aiuta a comprendere l’importanza della collaborazione tra gli Stati, così da vivere il significato concreto del sentire europeo: quello dell’appartenenza a una cittadinanza più grande ed inclusiva, a una comunità unita che spero continui a crescere nella direzione dell’apertura”.

“Ho avuto la fantastica opportunità di poter soggiornare un mese ad Avranches in Normandia, vivere come una vera cittadina francese, gustare le specialità del luogo e migliorare il mio francese. È stato un mese veramente incredibile, ho potuto ammirare dei paesaggi indimenticabili, quelli che si vedono nei film. Grazie alla collaborazione dell’associazione CAP (Cities Avranches Partenaire) e del comune di Avranches ho avuto modo di visitare moltissimi luoghi mozzafiato, partendo dal magnifico Mont-Saint Michel, la città corsara di Saint-Malo, le spiagge dove è avvenuto lo sbarco in Normandia, la casa Dior a Granville, la fabbrica della maglieria Saint James e tanti altri luoghi. Ho anche avuto l’opportunità di sorvolare Mont-Saint Michel e la sua baia, e di fare un percorso trainata da Husky sulla spiaggia, due esperienze uniche ed indimenticabili. Non potevo svolgere un lavoro più appropriato, essendo in un ufficio turistico ho avuto modo di migliorare il mio francese  ascoltando e parlando ogni giorno coi turisti, e soprattutto ho imparato moltissime informazioni sulla regione, che non avrei avuto modo di sapere se non fossi stata li. Mi sono immersa a 360° nella cultura francese e non potrei esserne più felice” – dichiara la giovane studentessa di lingue e letteratura straniere all’Università di Bologna.

“Non so davvero quali parole usare se non un enorme grazie a David, Renè e tutti coloro che si sono spesi durante il mese di permanenza di Silvia ad Avranches – sottolinea Silvia Mazzanti, Presidente dell’Associazione Gemellaggi Città di Riolo Terme. – Ogni anno propongono sempre più occasioni di confronto e condivisione con le associazioni presenti sul territorio, con gli abitanti del circuito di Mont Saint Michel e riescono a fare sentire i nostri ragazzi non soli, ma parte di una intera comunità. Silvia ha avuto possibilità che noi 20 anni fa ci sognavamo e credo questo sia segnale forte da dare: insieme si può fare tutto! E non importa non conoscere perfettamente una lingua o non essere bravissimi in quello che viene proposto (Silvia ha fatto il suo stage nell’ufficio turistico, alla sua prima esperienza), l’importante è mettercela tutta e i frutti come si nota vengono da soli. Sono felicissima che come associazione anche quest’anno siamo riusciti a dare questa opportunità ad una giovane spigliata e brillante ed è nostra intenzione continuare a proporre questo stage, occasione a mio parere imperdibile per uno studente che abbia voglia di mettersi in gioco all’estero e che voglia respirare un po’ il bello di questa Europa!” .

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