Lions Club Dante Alighieri. Ricordo del socio Claudio Benedetti al meeting sulla pandemia

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Venerdì 16 ottobre nella “Sala dei Mosaici” di Ravenna, si è svolto il Meeting organizzato dal Lions Club Dante Alighieri, Presidente Giorgio Palazzi Rossi sull’argomento “Pandemia Covid 19: esperienze ,attualità, prospettive future”. I relatori sono stati: Paolo Tarlazzi – Direttore Presidio Ospedaliero, Paolo Bassi – Direttore Malattie Infettive e Cristina Fabbri – Direttrice Servizio infermieristico e tecnico.

Al Meeting erano presenti  anche  il Governatore del  Distretto 108A Lion Francesca Romana Vagnoni  e il primo Vicegovernatore Lion Franco Saporetti.

Claudio_Benedetti

Claudio Benedetti

In apertura il Presidente, dinanzi a una sala commossa, ha ricordato il Socio Claudio Benedetti, venuto a mancare prematuramente, “Claudio era un socio generoso, stimato e soprattutto un grande amico per tutti, “e dutòr”, come era chiamato confidenzialmente dai suoi pazienti. “Ci mancherai moltissimo – ha ribadito commosso il Presidente – ti ricorderemo per  la grande forza del tuo sorriso che sapeva essere sempre la cosa giusta al momento giusto”.

Il Meeting è proseguito con la relazione del dottor Paolo Tarlazzi che, in primis, ha riconosciuto l’importante sostegno dei  Lions del Distretto 108A, il quale ha consentito la donazione di dispositivi di protezione e di due ventilatori polmonari. Ma anche per il sostegno morale e le manifestazioni di gratitudine espresse in molte altre forme. Ha poi narrato l’esperienza di otto mesi di convivenza con il virus, che ha comportato riorganizzazioni rapide e continue di spazi, servizi e persone, per garantire le dovute cure ai malati covid e per sostenere chi era già affetto da altre patologie”.

La città di Ravenna si è unita, strutture pubbliche, istituzioni e cittadini in un coinvolgimento di intenti per affrontare l’emergenza e chi, come i sanitari, ha vissuto in prima linea, ha sempre sentito il supporto della sua comunità in un legame reciproco.

Cristina Fabbri ha sottolineato come l’emergenza Covid sia stata anche un’occasione di visibilità e di rivalutazione dell’importanza e del valore sociale di tutti i servizi sanitari e come, da quella parte, si siano percepite vibrazioni positive.

Le attività domiciliari sono state garantite e le cure di prossimità sono proseguite e questo è stato un grande obiettivo raggiunto. C’è stata una inversione di pensiero, nel decreto rilancio si parla della possibilità di nuove figure, l’infermiere familiare e scolastico (esperienza che il Lions Dante Alighieri ha già  sostenuto grazie a CNAI e Fondazione Del Monte) cosa impensabile fino a poco tempo fa. Come in ogni situazione estrema ci sono state fasi di euforia dove gli infermieri sono diventati supereroi per poi poco dopo cadere di nuovo nell’oblio o  addirittura vessati al punto da necessitare di una legge  a protezione per tutti gli operatori della sanità. Gli stimoli e le evidenze che ci sono state in questo terribile periodo  non vanno disperse ma colte e sviluppate con la fiducia e il sostegno di tutti.

Il Dott. Paolo Bassi, dopo aver riconfermato la solidarietà e l’impegno da parte delle Istituzioni territoriali, Regione, Comuni, ASL, Forze dell’ordine che in quel momento sono stati tutti dalla stessa parte, ha fatto un breve excursus di quanto accaduto nella storia dell’uomo dal punto di vista delle pandemie e in particolare negli ultimi otto mesi, in modo chiaro, al contempo professionale e adeguato alla platea. Bassi ha ribadito l’importanza del distanziamento e del rispetto di tutte le regole in quanto il virus non va sottovalutato, è ancora attivo e presente ma la situazione e le conoscenze sono cambiate  rispetto a marzo. Determinante l’attività delle Usca, le squadre sanitarie impegnate nell’assistenza domiciliare di malati Covid.

Il Governatore del Distretto  Francesca Romana Vagnoni, ha mantenuto il  focus sull’emergenza sanitaria  ma collegandola all’emergenza lavorativa che essa ha generato, alle nuove povertà e questa è una delle priorità  dell’agenda Lions del Distretto. “Non è stato facile far arrivare il nostro aiuto in questo periodo -ha aggiunto-ma come accade  talvolta, i momenti di  difficoltà ci stimolano a riflettere  sulle nostre responsabilità e a perseguire con ancor maggiore determinazione il nostro obiettivo di servire la comunità e ci siamo riusciti . Vagnoni ha ribadito poi l’importanza di questi incontri di grande rilievo per  avere informazioni corrette da diffondere perché nell’entropia informativa spesso diventano aride maratone di numeri. Ci auguriamo per il futuro un contagio di solidarietà e un vaccino contro l’indifferenza.”

Al Meeting  sono intervenuti il Dott. Stefano  Falcinelli Presidente dell’Ordine dei Medici ,la Dott.ssa Paola Suprani Presidente Ordine degli Infermieri, Dott.ssa Patrizia Pasini del CNAI, Dott. Pierluigi Cataleta ,Lion  Cinzia Ghirardelli Presidente di 1 Circoscrizione.

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