Flash mob a Faenza di Fiab e Extinction Rebellion: bici ferme sulla linea gialla in Corso Matteotti per difendere ciclisti e pedoni foto

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Sabato 20 febbraio, dalle ore 11, si è tenuta un’azione organizzata da Fiab Faenza e Extinction Rebellion Faenza, su Corso Matteotti a Faenza
“Ci siamo disposti in bici, ben distanziati, fermi sulla “linea gialla”, a difesa della corsia ciclabile spesso invasa dalle auto in movimento, a causa dei parcheggi (più o meno consentiti) sul lato opposto – dichiarano da Fiab e Extinction Rebellion Faenza -. Abbiamo regalato fiori e semi a passanti e anche agli automobilisti spiegando la protesta, come vuole il metodo nonviolento. Vari musicisti si sono uniti a noi, regalando allegria alla gente.  Abbiamo ottenuto molto sostegno e curiosità tra i passanti, alcuni ci hanno chiesto di farlo anche in altri punti critici”.

“Vogliamo difendere pedoni e ciclisti, messi continuamente in pericolo dalle auto e soprattutto vogliamo una città diversa, una città con una buona qualità urbana, con un centro storico attrattivo e resiliente, a misura di pedone e ciclista, e non un inferno motoristico” proseguono dalle due associazioni.

“Chiediamo alla politica di approvare in fretta il PUMS (lo aspettiamo da anni!!), creare la ZTL in tutto il centro storico, rimuovere i parcheggi su corso Matteotti con un progetto di riqualificazione  e pedonalizzazione/ZTL di tutti i corsi e varchi attivi – sottolineano -. Siamo in piena crisi ecologica e climatica, le città devono diventare luoghi sostenibili e resilienti dove vivere. I nostri governanti ed amministratori non possono più indugiare!”

“Un ringraziamento particolare a tutti i passanti che ci hanno sostenuto, ai musicisti che ci hanno accompagnato. Grazie anche alle Forze dell’Ordine presenti, per aver garantito la sicurezza dei manifestanti, e aver impedito il parcheggio selvaggio. Continueremo con queste azioni anche negli altri punti critici di Faenza (corso Garibaldi, Corso Europa, Corso Mazzini, corso Cavour, ecc…) finché non sarà approvato un Pums davvero sostenibile, all’altezza della crisi climatica che incombe” concludono Fiab Faenza e Extinction Rebellion Faenza.

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