Nell’orto della Ghilana a Faenza sorgeranno 12 villette. Potere al popolo: “inutile cementificazione”

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Potere al Popolo si schiera apertamente contro l’ennesimo, inutile consumo di suolo nella nostra città.

L’orto della Ghilana è un terreno fertile, dove fino a giugno 2020 un produttore locale coltivava verdura a km zero. Destinato al cemento dalla scorsa amministrazione ora la Coabi vorrebbe edificarci 12 villette.

Purtroppo ogni amministrazione che passa, con ampia maggioranza trasversale tra destra e sinistra, considera il suolo come un bancomat per fare cassa, e non come un prezioso, vivo ecosistema.
Nessuna compensazione, nessun onere urbanistico potrà mai giustificare il consumo di suolo. Il suolo assorbe CO2, mitiga il riscaldamento globale, dà cibo sano alla gente. In periodo di crisi climatica, ecologica, economica e sanitaria dovremmo ricordarcene.

La stessa legge regionale contro il consumo di suolo è una legge “colabrodo”, che non difende davvero il suolo, ma favorisce i profitti.

Ci chiediamo come possano quindi chiedere con coerenza “stop al consumo di suolo” coloro che lo scorso anno hanno votato a favore della cementificazione, ad esempio l’attuale assessore Ortolani all’Ambiente e Urbanistica, (della Coraggiosa).
Ci chiediamo chi in consiglio comunale difenderà ora questo fazzoletto di terra fertile.

Una città sana e resiliente ai cambiamenti climatici dovrebbe rispettare i luoghi verdi, i campi, gli orti sebbene siano intramezzati alle aree edificate, inclusi all’interno del “perimetro urbano”. La città non deve essere “ricucita” col cemento, colorata con il solo grigio, un campo verde non deve essere considerato un “vuoto” da riempire!

Inoltre come ha sottolineato in vari rapporti Legambiente Lamone, ci sono 3800 appartamenti vuoti (dato ISTAT) e e vari progetti edilizi iniziati e mai conclusi…
Abbiamo davvero bisogno di edificare nuovo suolo, al netto di una popolazione che non cresce?
Per chi poi, si vuole edificare? Per i benestanti che abbisognano di villette uni o bifamiliari, estendendo in modo ingiusto e disuguale la superficie di suolo occupato.

E non importa se saranno villette super ecologiche perché il danno creato all’ecosistema, cementificando il suolo, sarà ugualmente alto anche se sono in classe A3, .

Invece che costruire nuove villette per benestanti, si dovrebbero recuperare e riqualificare i condomini, dove vive la maggior parte della gente. Bisogna rendere i condomini indipendenti dalle energie fossili, aiutando così le famiglie a risparmiare anche in bolletta.

In definitva, Potere al Popolo si augura che l’amministrazione cerchi di rimediare al danno fatto lo scorso anno, e non accetti ancora compromessi al ribasso.

Potere al Popolo

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