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Francolini (Cervia Domani Pri) sul turismo a Cervia

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In attesa delle coperture vaccinali per il Covid-19, la strategia di difesa adottata da molti governi per il contenimento del contagio ha previsto l’introduzione di misure restrittive alla libertà di assembramento e di movimento, con periodi di lockdown e di coprifuoco.

Il turismo italiano è stato profondamente interessato da provvedimenti di restrizione, essendo prevalsa, a torto, l’interpretazione del turismo come un’attività di carattere non essenziale. Si tratta invece del comparto economico primario, fatto di imprese di diversa tipologia, traino di un indotto fatto di maestranze, professionalità, beni e servizi. Un settore che coinvolge tutto il nostro territorio, generando occupazione e benessere diffuso. Molte cose può fare l’Amministrazione, a partire dalla salvaguardia e valorizzazione delle bellezze, del patrimonio e del fascino della nostra città, un percorso già intrapreso che va continuato e potenziato anche con un lavoro sistematico di manutenzione, di rigenerazione degli spazi urbani, di realizzazione di opere pubbliche, volto a rendere la nostra città sempre più attraente per i turisti e interessante per eventuali investitori.

Occorre potenziare e migliorare il sistema dei collegamenti nazionali e internazionali (adeguamento e messa in sicurezza della strada statale che da Forlì arriva a Cervia con pista ciclabile e punti di osservazione protetti lato saline. Positiva valutazione del sistema di collegamenti aerei con l’integrazione dei vari aeroporti. Condivisibile la posizione dell’assessore regionale ai trasporti e al turismo su un sistema di aereoporti integrati, che non devono farsi concorrenza tra di loro. Nonostante i disagi psicologici, economici e sociali, l’emergenza sanitaria non sembra aver spento il desiderio di viaggiare e durante l’estate 2020 Cervia ha dimostrato che è in grado di attrarre i turisti per le bellezze paesaggistiche uniche in tutta la costa e non solo. Un ricco calendario di eventi sportivi internazionali ha animato la regione e la nostra città nel 2020 e che verranno riproposti anche per il 2021 ne cito solo alcuni: la Formula1 a Imola, doppio appuntamento con la MotoGP a Misano, quattro tappe del giro d’Italia nella nostra regione, i mondiali di ciclismo dello scorso anno, l’ironman a Cervia ecc ….sarebbe bello ospitare anche il Tour De France.

Onore al merito alla Regione e all’assessore Andrea Corsini che hanno avuto la capacità e lungimiranza di intuire che il turismo sportivo e non solo, sono un grande volano per la nostra località.
Lo sport è divenuto in questi ultimi anni sempre più motore del turismo nei mesi non interessati dalla piena stagione balneare. L’Impegno è di accrescere questa tendenza con l’obiettivo di:
– mantenere manifestazioni di livello nazionale e internazionale quali Ironman;
– sfruttare la posizione di rilievo nell’ambito dello sport del Triathlon della nostra località affinché  divenga la location primaria per  ulteriori manifestazioni, raduni e gare relative a questa disciplina, che richiede un’organizzazione professionale di territorio non indifferente  nella  quale la nostra città ha maturato un’esperienza notevole, creare le condizioni per ospitare un numero maggiore di raduni sportivi nazionali pluridisciplinari, incentivare il cicloturismo mediante il supporto ad eventi specifici nelle discipline competitive su strada e nell’off road, per il quale vi è una domanda crescente dai mercati turistici europei.

Il 2020 è stato caratterizzato da vacanze di prossimità e probabilmente sarà lo stesso anche per il 2021, ma dal 2022 le cose dovrebbero cambiare radicalmente e Cervia dovrà essere pronta, appetibile, allettante con la sua variegata offerta turistica.
E’ necessario pertanto studiare fin da ora ad un’offerta turistica adeguata alle nuove esigenze, profondamente cambiate rispetto solo a pochi anni fa: non si può perdere tempo.
I territori, nelle loro diverse scale nazionale, regionale e locale dovranno favorire e finanziare tutte quelle iniziative che promuovono la sostenibilità (ad esempio la realizzazione del parco urbano di Milano Marittima, la rigenerazione della pineta, la riqualificazione del comparto sud Pinarella/Tagliata, il parco archeologico, le saline, le Terme, la metropolitana di costa, il superamento dei passaggi a livello).

Un altro aspetto fondamentale è la presenza sul territorio di un presidio ospedaliero che risponda alle necessità di una città turistica che registra nei mesi estivi un aumento della popolazione in modo esponenziale. Come ha dichiarato anche il presidente Bonaccini sulla stampa: “Il futuro è nei piccoli ospedali”. E’ stata dimostrata l’importanza dei piccoli presidi che possono sgravare le grandi strutture dove risiedono le eccellenze, rendendole più agili, più rapidi gli accessi e dando sicurezza a cittadini e turisti. Con la pandemia che stiamo vivendo molto importante come promozione del nostro territorio e mettere in risalto la copertura sanitaria che può offrire la nostra regione e la nostra località con gli ospedali di Ravenna, Forlì e Cesena.

In merito al nuovo ospedale che sta sorgendo a Cesena va valutata la possibilità di un adeguamento e messa in maggior sicurezza delle vie di collegamento da Cesena con Cervia e/o Cesenatico oppure la realizzazione di un nuovo percorso veloce di collegamento. Cesena potrebbe diventare l’ ospedale della costa di cui abbiamo tanto parlato sgravando così di una parte di emergenze l’ospedale di Ravenna.

Vorrei citare alcuni temi che risultano fondamentali per la nostra località: la sicurezza e il rispetto della legalità, sono aspetti che hanno un impatto sul tenore di vita dei cittadini e sugli ospiti che scelgono la nostra località per trascorre in tranquillità i loro soggiorni, pertanto risulta un tema primario, sul quale investire in risorse e progettualità. Serve un sostegno dalla regione per avere un aumento degli organici delle forze dell’ordine presenti sul territorio per rafforzare e sostenere questo progetto. Occorre mantenere alta l’attenzione sull’abusivismo sull’arenile per non vanificare i risultati raggiunti.
Le terme e il benessere possono rappresentare un altro importante settore su cui puntare. E’ sempre più forte la richiesta di cure e della cultura del benessere.
L’ importante risultato ottenuto col rinnovo della concessione al Comune di Cervia per 50 anni consente di potere programmare con un buon margine di tempo il futuro sviluppo del Parco delle saline. Prioritariamente va incentivato il percorso già iniziato di riunire detto comparto con il resto della città; La valorizzazione delle saline ai fini turistici con percorsi ambientali anche all’interno del comparto delle saline; Sfruttare area di Cervia vecchia come cuore dello sviluppo turistico ambientale del comparto delle saline anche per la congiunzione del territorio con le sue frazioni; Collegamento delle frazioni con piste di mobilità alternativa ai mezzi tradizionali;

Promuovere un percorso in collaborazione con i privati al fine di agevolare la valorizzazione degli scavi per creare un parco archeologico ambientale inserito in un contesto naturale unico.
La Colonia Varese non più rinviabile un progetto di riqualificazione di quell’area.
Valorizzazione e riqualificazione dei poli commerciali della nostra città prestando grande attenzione ad una costante manutenzione.

La parte museale deve diventare una vera e propria attrattiva per il mercato turistico e per i nostri cittadini; non solo potenziando l’attuale MUSA ma creando i presupposti per recuperare i “ residuali “ storici nel perimetro delle saline e destinandone alcune parti a “ celebrare “ il percorso originale delle acque in salina .

La CITTA’ AMBIENTE è un altro obiettivo da perseguire. La stessa attività rurale va ricordata mettendo insieme il patrimonio disperso in molti punti del territorio e deputando una sede ad ospitarlo. Parco Letterario e collaborazione con i privati.  (Cervia la spiaggia ama il libro ad es. è una delle più importanti rassegne letterarie in Italia).  La cultura unita alla grande attenzione per l’ambiente da sempre sono un fiore all’ occhiello della nostra città.

Da queste tracce illustri di letteratura e di poesia, dobbiamo partire per fare di Cervia il luogo dove rassegne dedicate al libro e ad incontri con autori trovino spazio in ogni stagione dell’anno.

La memoria identitaria ci ispira la progettazione di un Parco Letterario diffuso sul territorio, un percorso culturale che accompagni nella narrazione di personaggi illustri che hanno lasciato segni nella nostra città, da Grazia Deledda a Tolmino Baldassarri a Max David a Giovanni Guareschi a Tonino Guerra.

Una grande attenzione e la possibilità di sviluppare accordi in collaborazione con Ravenna con i suoi mosaici e monumenti e il museo di San Domenico di Forlì che quest’anno ospita una importante mostra dedicata a Dante Alighieri.

La spiaggia, il mare sono il nostro turismo primario, va risolto il problema della bolkestein per poter dare certezze agli operatori permettendo così nuovi investimenti per migliorare l’offerta turistica, abbiamo molta fiducia nella regione e nell’assessore Corsini che ha dimostrato nel tempo di essere vicino alle problematiche dei balneari.

Va ampliato l’orario del coprifuoco per permettere un maggiore fruibilità dei servizi e per non penalizzare le nostre attività nei confronti delle altre nazioni che fanno turismo.

Concludo ringraziando l’assessore Corsini per essere stato presente a questo consiglio comunale, denotando una grande sensibilità e attenzione  del territorio, un grande esempio di collaborazione tra istituzioni.

Tiziano Francolini Capogruppo Cervia Domani Pri

 

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