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Inaugurata a S. Pietro in Vincoli la stazione ecologica smart & green che ‘comunica con i cittadini’

Il centro di raccolta rifiuti di via dell’Uva, che ha una superficie di oltre 6.800 metri quadrati, sarà aperto al pubblico da sabato 8 maggio per 42 ore la settimana. E’ il decimo sul territorio comunale di Ravenna, dispone di un’area del riuso ed è il primo ad avere un totem interattivo in cui trovare tante informazioni sulla raccolta dei rifiuti

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E’ operativa da sabato 8 maggio la tanto attesa stazione ecologica di via dell’Uva a San Pietro in Vincoli, la ventinovesima presente sul territorio della provincia di Ravenna e la decima in quello comunale. Il centro di raccolta è stato inaugurato questa mattina alla presenza del sindaco di Ravenna Michele de Pascale, dell’assessore al patrimonio Massimo Cameliani, del direttore centrale servizi ambientali e Flotte di Hera Franco Fogacci e del responsabile dei servizi ambientali di Ravenna Andrea Bazzi.

Sarà a disposizione non solo dei circa 15mila cittadini che gravitano sull’area di S. Pietro in Vincoli-Ville unite, ma, come le 28 stazioni ecologiche già presenti nel territorio provinciale, anche delle utenze di tutta la provincia. Sarà aperta tutto l’anno per 42 ore la settimana: il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 12 alle 18, il martedì e giovedì dalle 8.30 alle 14.30 e il sabato dalle 8.30 alle 17.30 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30.

Un gioiello green da circa 1,2 milioni di euro

I lavori, iniziati il 20 ottobre scorso, di realizzazione di questa importante infrastruttura, spiegano da Hera, “hanno comportato un investimento complessivo di circa 1,2 milioni di euro e hanno interessato un’area di oltre 6.800 mq, ubicata nella zona artigianale di San Pietro in Vincoli.  Risultato: un centro di raccolta perfettamente integrato nel paesaggio, dotato di una vasca di laminazione, con edifici bassi e aiuole decorative all’interno, protetto da una barriera antieffrazione e da siepi e alberature, provvisto di un efficace sistema di videosorveglianza, collegamenti con fibra ottica e gestito dal sistema Hergoambiente, tecnologicamente all’avanguardia. Un centro che rappresenta il fiore all’occhiello per eccellenza dei servizi ambientali di Ravenna, con due elementi distintivi: il totem interattivo, che rappresenta una novità assoluta per le stazioni ecologiche di tutto il territorio gestito da Hera, e l’area del riuso”.

Il totem interattivo che dialoga con i cittadini

Con l’attivazione progressiva dei nuovi servizi di raccolta, avanzano da Hera, “le stazioni ecologiche stanno diventando sempre più un punto di riferimento, non solo per il conferimento sostenibile dei rifiuti differenziati e come complemento ai servizi territoriali, ma anche per richiedere servizi aggiuntivi, ritirare le dotazioni per il porta a porta o le compostiere, e ora anche ricevere informazioni ambientali. La stazione ecologica di S. Pietro in Vincoli presenta infatti una particolarità: un totem interattivo touch screen in cui poter trovare gli strumenti di comunicazione messi in campo da Hera in questi anni: dal sito web, all’app/sito Il Rifiutologo, fino ai numerosi filmati tutorial per guidare al meglio i cittadini nella corretta separazione dei rifiuti e nelle attività ambientali in genere. Le informazioni sui servizi ambientali saranno progressivamente integrate anche con i dati sulla raccolta, le performance sul recupero dei materiali e i nuovi servizi.”

L’area del riuso 

All’interno della stazione ecologica di via dell’Uva, proseguono da Hera, “è a diposizione dei cittadini anche un’’area del riuso, la seconda del territorio provinciale, nata da un progetto di HeraLAB, il laboratorio di idee che coinvolge vari stakeholder del territorio, per dar vita ad un circolo virtuoso del riuso. Qui infatti i cittadini potranno portare oggetti in buono stato che possono essere utili ad altri, fra cui piccoli mobili (tavolini, sedie, lettini per bambini), biciclette, piccoli elettrodomestici, passeggini e carrozzine, oggetti e attrezzature di vario tipo. Tutto ciò che verrà consegnato in questo spazio sarà ad ogni effetto una donazione e al momento della consegna verrà compilata una documentazione per ricevuta. I Raee e gli ingombranti donati danno comunque diritto allo sconto, come da regolamento.
L’iniziativa, già sperimentata con successo dal giugno 2019 presso la stazione ecologica di via Albe Steiner (Loc. Bassette), prevede sempre la collaborazione con la Onlus Coordinamento del Volontariato di Cervia, che periodicamente ritirerà i beni donati dai cittadini all’Area del Riuso successivamente destinati a finalità sociali o formative. ”

Cosa sono e come funzionano le stazioni ecologiche 

Le stazioni ecologiche (o centri di raccolta), spiegano da Hera, “sono luoghi a disposizione di tutti i cittadini in cui vengono raccolti vari rifiuti urbani tra cui quelli che, per tipologia o dimensione, non possono essere introdotti nei contenitori. Sono la soluzione ambientale più sostenibile e di minore impatto per una raccolta differenziata ampia e di qualità con il massimo recupero di materia possibile e la garanzia di una gestione corretta e controllata per tutti i rifiuti conferiti.
I rifiuti vanno portati con mezzi propri e consegnati già separati per tipologia. Il servizio è gratuito ed è rivolto ai cittadini e alle imprese del territorio. Ogni stazione ecologica è presidiata da un operatore incaricato dell’accettazione, della gestione e dell’assistenza.”

Ecoborse in regalo per chi si reca alla stazione ecologica

Per i cittadini che consegnano i rifiuti alla Stazione ecologica, illustrano da Hera, “sono previsti incentivi secondo quanto indicato dal Regolamento Ambientale Comunale. Inoltre, per promuoverne l’utilizzo da parte delle famiglie (utenze domestiche), a ogni persona che poterà almeno 10 kg di rifiuti scontabili (carta/cartone, vetro, plastica/lattine, oli minerali e vegetali e batterie) la domenica e il lunedì fino al 31 maggio, sarà regalato un pratico kit di ecoborse per agevolare le famiglie nella corretta separazione dei rifiuti.”

I canali di contatto di Hera

Per informazioni sui centri di raccolta (ubicazione, orari, rifiuti conferibili, scontistiche previste) rivolgersi al numero verde gratuito del Servizio Clienti Famiglie 800.999.500 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18). Per informazioni e segnalazioni sono inoltre disponibili l’apposita sezione del sito www.gruppohera.it e l’app di Hera Il Rifiutologo, scaricabile gratuitamente per iPhone/iPad e Android – oggi integrata con Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon – su www.ilrifiutologo.it.

“Da sabato è operativa un’opera tanto attesa dal territorio – afferma il sindaco di Ravenna Michele de Pascale – nella direzione di aumentare ulteriormente la raccolta differenziata grazie a servizi sempre più vicini al cittadino. Questa stazione ecologica, che si aggiunge alle numerose già presenti nel nostro comune, risponde alle esigenze di un bacino molto importante e popoloso come quello di San Pietro in Vincoli e delle Ville Unite, in un’ottica d’implementazione di tutti i servizi nell’intero forese. Mi ero preso un impegno formale con il territorio per questo investimento e sono orgoglioso di averlo onorato.
Il nuovo centro ben si inserisce in un Comune che, grazie all’impegno dei cittadini e alla loro sensibilità, vede aumentare la percentuale di raccolta differenziata di anno in anno. Nel territorio comunale sono già presenti 9 stazioni ecologiche nelle quali nel 2020 sono stati effettuati complessivamente oltre 232mila conferimenti per un totale di oltre 13mila tonnellate di rifiuti raccolti”.

”Con questa importante infrastruttura compiamo un ulteriore passo in avanti verso il coinvolgimento del cittadino, grazie alla novità totem interattivo, ma soprattutto verso l’economia circolare e nella direzione tracciata per la riduzione e recupero dei rifiuti – afferma il Direttore centrale Servizi Ambientali e Flotte di Hera Franco Fogacci – Grazie all’area del riuso, la seconda presente nel territorio comunale, i cittadini avranno la possibilità, fino all’ultimo, di decidere se rendere disponibile ad altri per motivi sociali o didattici oggetti ancora utili, ma che a loro non interessano più. L’obiettivo è allungare la vita utile dei beni e favorire processi di inclusione e lotta alla cultura dello spreco e dello scarto. Per questo contiamo che sia un luogo molto frequentato e apprezzato dai cittadini”.

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