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Ravenna. La scuola San Vincenzo de’ Paoli vince il concorso nazionale ‘La matita delle idee’

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La classe IIIA della scuola primaria paritaria San Vincenzo de’ Paoli di Ravenna ha vinto per l’Emilia Romagna il concorso nazionale “La matita delle idee” un progetto-laboratorio promosso dalla Giotto.

Si tratta di un bel risultato ottenuto dai nostri bambini – riporta la nota della scuola -, dopo un percorso di mesi in cui hanno riflettuto sul tema dell’amicizia, del perdono reciproco, dell’uso attento delle parole e dei gesti. Al concorso ha partecipato anche la classe IIIB della nostra Scuola Primaria, che pur non vincendo, ha presentato un lavoro altrettanto bello.

Dopo la lettura in classe di 2 libri (“Mai più” letto in occasione della Giornata della Memoria e “Il
mago delle formiche giganti” letto per la Giornata dei calzini spaiati) i bambini, guidati dalla loro docente Donatella Fabretti, hanno analizzato le parole che feriscono, che ci fanno stare male e che a volte purtroppo si dicono anche tra amici. Hanno soprattutto riflettuto sull’importanza del perdonarsi a vicenda se si vuole rimanere amici.

L’elaborato va guardato in un crescendo dall’angolo in alto a sinistra fino ad arrivare al richiamo alla gentilezza, “sii gentile sempre”, in basso a destra. Il quadretto bianco e liscio in alto a sinistra rappresenta colui che non ha amici; seguono dei quadretti stropicciati in cui le pieghe sono evidenziate con un pennarello nero a indicare la parolaccia, il colpo, l’offesa; questi quadretti rappresentano coloro che hanno detto o subito parolacce, fatti spiacevoli, insulti o affrontato una litigata. Per ristabilire di nuovo il rapporto di amicizia che si è incrinato sta in noi colorare, recuperare, abbellire …. Così i bambini si sono espressi usando il cartoncino come metafora del loro
sentire.

Man mano che il quadro si allarga il disegno si arricchisce di foglietti colorati stropicciati (dapprima con l’utilizzo dei colori primari, poi con i secondari). Nell’ultima parte c’è la zona dedicata alla libertà dove i bambini hanno potuto utilizzare i colori che volevano, eccetto dove si è scelto di inserire la scritta “ALWAYS BE KIND”.

Ogni bimbo ha realizzato 7 quadretti e poi la docente li ha cuciti tutti insieme con la macchina da cucire, utilizzando un zig zag alto e rado. Rielaborazione personale di Piet Mondrian, ma utilizzando linee casuali dovute alla stropicciatura dei foglietti.

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