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Emergenza gatti randagi a Brisighella. L’ENPA: “senza un maggior contributo economico del comune non riusciamo ad intervenire”

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L’E.N.P.A. Delegazione di Brisighella interviene in merito all’emergenza gatti randagi, sottolineando che a causa della scarsità di contributi economici erogati dal comune, i volontari dell’associazione non sono in grado di dare risposta alle richieste di intervento di residenti e turisti.

“L’impegno più gravoso è costituito dai gatti che vivono in libertà e che popolano un territorio comunale molto ampio e montano. Fino ad ora si è provveduto alla cura ed all’alimentazione delle tante colonie feline, ma di recente la situazione si è fatta oltremodo coinvolgente ed insostenibile” spiegano dall’ENPA.

“Il Comune di Brisighella eroga un contributo annuo assolutamente inadeguato alle tante necessità mentre le offerte da parte di privati sono quasi nulle – proseguono – . L’Amministrazione Municipale ha respinto drasticamente la nostra recente richiesta per un aumento del contributo mentre le istanze da parte dei cittadini e dei turisti si moltiplicano pretendendo delle risposte immediate alle quali, come si è detto, non possiamo offrire una soluzione”.

Di fronte a questa situazione  Anna Ricci Delegata dell’ENPA di Brisighella precisa che “interverrà solo compatibilmente alle sue possibilità economiche ed alla collaborazione di quanti vorranno fornirci aiuti umani ed economici. Se qualcuno volesse darci una mano può farlo telefonando allo 3488803515 oppure inviando un contributo a Enpa Ravenna IT85V0627013101CC0840262000 causale: Enpa Brisighella”.

“Ci duole precisare che da parte nostra esiste solo un obbligo morale per soccorrere o gestire le colonie feline – concludono dall’Associazione – . Le rimostranze vanno pertanto inoltrate al Comune di Brisighella cui richiedere la soluzione dei problemi, dato che a quell’ente spettano per legge tali obblighi.

 

 

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