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L’omaggio di Olga Tokarczuk alla tomba di Dante  

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Una grande emozione ha circondato l’arrivo a Ravenna della scrittrice Premio Nobel Olga Tokarczuk, protagonista di un dialogo con Matteo Cavezzali sulla figura di Dante e la poesia contemporanea “Che dir nol posso con parola” organizzato da ScrittuRa Festival, Comune di Ravenna e Istituto Polacco di Roma con la collaborazione di Ravenna Festival, svoltosi ieri sera alla Rocca Brancaleone di Ravenna.

Nel pomeriggio la poetessa polacca ha reso omaggio alla tomba di Dante ricordando come “Dante mi ha insegnato come la letteratura possa creare dei mondi”, e ha aggiunto scherzosamente “e che gli scrittori hanno il grande potere di poter mettere all’inferno le persone che non gli stanno a genio”. Davanti alla tomba del sommo poeta è stata intervistata dalla Rai per un servizio sul settecentenario dantesco.

Nell’incontro pubblico Tokarczuk ha parlato della letteratura come strumento politico per far riflettere le persone, della salvaguardia della natura e del mondo animale, e di come sia importante riuscire a guardare le cose da un punto di vista diverso. “La letteratura è saper osservare il mondo come una bambina che a una festa di adulti si nasconde sotto al tavolo, e sbircia da sotto la coperta i piedi delle persone”. Il sindaco Michele De Pacale, l’Assessora Elsa Signorino e il direttore della Biblioteca Classense Maurizio Tarantino hanno portato

L’incontro è stato al centro delle celebrazioni del settecentenario dantesco.
ScrittuRa festival si svolgerà al 1 al 27 luglio a Ravenna, Luigo, Bagnacavallo, Fusignano e Cotignola. www.scritturafestival.com

Nelle foto  (foto di Luca Concas)

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