Quantcast

A Ravenna nasce “Malagola”, scuola di vocalità e corso di alta formazione con la direzione di Ermanna Montanari foto

Più informazioni su

A Ravenna nasce un nuovo progetto culturale di altissimo profilo. Nomen omen: la denominazione del progetto è MALAGOLA e deriva dal fatto che la location scelta è lo storico Palazzo Malagola di Via di Roma, quasi di fronte alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo di proprietà della Provincia di Ravenna. Ma ancora più pertinente è il fatto che si tratta di una Scuola di vocalità e Corso di alta formazione di Pratiche di creazione vocale e sonora che prenderà il via ad ottobre per 15 studenti-artisti-professionisti. Malagola, suona perfettamente beffardo, facendo eco a Dante. L’ideazione del progetto e la direzione della scuola – emanazione del Teatro delle Albe / Ravenna Teatro – sarà di Ermanna Montanari, che ha fatto della sua voce uno strumento straordinario con cui ha messo in scena e in vita il teatro. E pensare che lei ha un piccolo difetto in gola, come ha raccontato oggi 17 giugno in conferenza stampa, che non ha mai voluto correggere. Su quel difetto ha lavorato e ha costruito un capolavoro. Al fianco di Ermanna Montanari, in qualità di vicedirettore della scuola, lo studioso e docente dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna Enrico Pitozzi, che con Montanari ha da tempo un dialogo intorno ai temi della voce e del suono.

«Ermanna Montanari, e con lei Marco Martinelli e il Teatro delle Albe/Ravenna Teatro – ha dichiarato il sindaco Michele de Pascale –, continuano a regalare a Ravenna e ai ravennati i loro talenti, il loro amore per l’arte e il loro entusiasmo, questa volta dando vita a un’esperienza artistico-formativa che mette al centro il ruolo della voce, nelle innumerevoli declinazioni che il suo esercizio può avere. Siamo per questo loro molto grati, nella certezza che grazie a questa esperienza molte persone riusciranno a individuare le proprie vocazioni e ad affermarsi artisticamente e professionalmente nello svariato ambito di sbocchi lavorativi che i corsi di Malagola potranno offrire».

“Poco più di un anno fa, nel febbraio 2020, ho iniziato a coltivare le scintille di un progetto dedicato alla radice più profonda della mia ricerca artistica di attriceautrice – dice Ermanna Montanari – e ho concepito il “Piccolo manifesto della Scuola di vocalità”. Dai nove punti in cui si articola la paginetta iniziava l’avventura creativa e formativa del futuro prossimo di Malagola.”

Si tratta di un progetto per la città di Ravenna, qualificato da un respiro internazionale, individuato insieme al Sindaco e all’Assessora alla Cultura del Comune e alle sue principali Istituzioni. Una scuola che, oltre al Teatro Rasi, ha incontrato gli spazi di Palazzo Malagola, che hanno indelebilmente segnato questo inizio e primo anno di percorso.
Un luogo aperto alla città come centro studi, attraverso un duplice percorso: da una parte sarà spazio di archivi sonori dedicati alla scena contemporanea, intrecciati a doppio filo alla scuola di vocalità, dall’altra un luogo di pratiche vocali che erediteranno l’energia delle centinaia di cittadini che hanno dato vita, negli ultimi anni, all’esperienza del Cantiere Dante.

Una scuola in cui, per usare le parole di Montanari, «si pratica una disciplina gioiosa e esigentissima attraverso l’avventura della propria voce e del proprio corpo, dove la voce è il corpo, dove ognuno è pianeta sonoro e radice della sostanza, che prenderà forma nel tempo che ci daremo. Un luogo plurale, abitato dalla città, in opera con la città, e al contempo separato, concepito in un’ottica di corresponsabilità collettiva, con la consapevolezza che ogni singola nostra cellula ha una storia, ed è depositaria di una memoria non solo sensoriale, ma immaginifica e poetica».
Una scuola come archivio dell’ascolto che guarda a riferimenti di figure che hanno lasciato un’orma indelebile: «Antonin Artaud, Laurie Anderson, Meredith Monk, Carmelo Bene, Maria Callas – leggiamo sempre nel “manifesto” della Scuola a firma di Ermanna Montanari –, il vento, le rose, l’acqua, le preghiere, la gente, Demetrio Stratos, Leo de Berardinis, Perla Peragallo, Janis Joplin, e altri loro nostri compagni e compagne di via. E luogo di incontrollato sgorgare delle emozioni, urla echeggi soffi risa».

Al centro della Scuola di vocalità, il corso di Alta Formazione MALAGOLA Pratiche di creazione vocale e sonora (operazione approvata dalla Regione Emilia-Romagna con Delibera di GR n.401 del 29/03/2021, Rif.PA 2020-15422/RER e cofinanziata con risorse del Fondo sociale europeo P.O. 2014-2020 e della Regione Emilia-Romagna; operazione di cui Fondazione Simonini segue per Ravenna Teatro gli aspetti progettuali/gestionali), con inizio il prossimo ottobre e che fa parte delle attività di formazione teorico-pratiche avviate dal Centro di produzione e neo ente di formazione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro.

Il corso, gratuito, si prefigge l’obiettivo di preparare e consolidare professionalmente figure che gravitano a diverso titolo nell’ambito della creazione e della comunicazione artistica – nello spettro ampio che va dal teatro (performer, attori, cantanti e/o strumentisti) alla produzione multimediale (radio, audioguide, audiolibri, ecc.) –, la cui pratica è indirizzata a esplorare la voce e le sue interazioni con il suono e la musica strumentale, elettroacustica ed elettronica.

Molte saranno le figure che andranno a comporre il corpo docente, al confine tra territori artistici e ricerca, tra musica e teatro, creazione e attività formativa. Il modello di collaborazioni può prevedere anche residenze artistiche, e tra i nomi coinvolti, insieme a Montanari e Pitozzi, quelli di Meredith Monk, Mariangela Gualtieri, Vinicio Capossela, Moni Ovadia, Chiara Guidi, Francesca Proia, Mirella Mastronardi, Francesco Giomi, Luigi Ceccarelli, Marco Olivieri ma anche foniatri come Franco Fussi e teorici del calibro di Piersandra Di Matteo e Valentina Valentini. Sarà Silvia Pagliano ad assumere la direzione organizzativa del progetto, lavorando con la squadra organizzativa e tecnica del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro.

Tra i partner del corso a livello regionale, nazionale e internazionale che aderiscono al progetto: Fondazione Ravenna Manifestazioni-Ravenna Festival, Santarcangelo dei Teatri-Santarcangelo Festival, Istituto Superiore di Studi Musicali G. Verdi, Associazione Culturale Masque Teatro, Pms Studio Music Label and Recording Studio, L’arboreto – Teatro Dimora Mondaino, Ater Fondazione, BH Studio, Fondazione Flaminia, Start Cinema, Istituzione Biblioteca Classense, Mar – Museo d’Arte della Città, Fondazione I Teatri, La Voce Artistica, Edison Studio Associazione Culturale, Italian and American Playwrights project-Umanism LLC- Martin E. Segal Theatre Center, The International Voices Project.

Il progetto MALAGOLA del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, in questo suo avvio e primo anno, è stato in grado di intercettare, insieme alle risorse del Centro di produzione, il contributo appunto di € 72.052 dell’Assessorato alla Formazione della Regione Emilia Romagna-cofinanziato dal FSE e il contributo di 28.000 € di SCENA UNITA, Fondazione Cesvi, La Musica che Gira, Music innovation Hub per la riqualificazione degli spazi. Quindi complessivamente 100 mila euro di finanziamenti pubblici a cui si affiancano altrettanti soldi messi sul piatto da Ravenna Teatro per partire subito, già ad ottobre. In primo luogo per mettere a posto e rendere accogliente alla sua nuova destinazione Palazzo Malagola, che sarà non solo Scuola ma anche Laboratorio permanente del Cantiere Dante tenuto dalla stessa Ermanna Montanari e da Marco Martinelli e anche Centro di ascolto della musica e delle nuove sonorità contemporanee aperto al pubblico.

La sostenibilità economica del progetto nel tempo sarà assicurata dai finanziamenti per l’alta formazione che a Ravenna interessano già anche l’Istituto Verdi e l’Accademia di Belle Arti.

La Scuola di vocalità è segnata dal tratto del disegnatore Stefano Ricci, che ha composto il logo e i materiali, insieme al progetto poetico per i social di Malagola di Marco Sciotto, ricercatore dell’Ateneo di Catania-facoltà di Scienze Umanistiche.

Malagola
Malagola

IL CANTIERE RASI

Palazzo Malagola non sarà solo teatro temporaneo del progetto MALAGOLA, ma lo diventerà stabilmente insieme al Rasi. Anche se il Rasi nell’immediato futuro sarà oggetto di un significativo progetto di ampliamento e riqualificazione. I lavori dovrebbero iniziare il 1° luglio 2021. Il progetto sarà presentato entro il mese di giugno. La durata dei lavori al momento è impossibile da stabilire. Così ha dichiarato Marcella Nonni di Ravenna Teatro.

Malagola

IL BANDO PER GLI STUDENTI – MALAGOLA PRATICHE DI CREAZIONE VOCALE E SONORA – CORSO DI ALTA FORMAZIONE

Operazione approvata dalla Regione Emilia-Romagna con Delibera di GR n.401 del 29/03/2021, Rif.PA 2020-15422/RER e cofinanziata con risorse del Fondo sociale europeo P.O. 2014-2020 e della Regione Emilia-Romagna

MALAGOLA ha la direzione di Ermanna Montanari, co-fondatrice e direzione artistica del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro e la vicedirezione dello studioso Enrico Pitozzi. Il corso, gratuito, fa parte delle attività di formazione teorico-pratiche avviate da Teatro delle Albe/Ravenna Teatro con l’obiettivo di formare nuove figure professionali nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della produzione multimediale, e ha la sua radice nella ricerca pluripremiata di Montanari sulla poetica della voce. Le attività si svolgeranno a Ravenna presso la sede del Centro di produzione ed ente di formazione, il Teatro Rasi, e Palazzo Malagola.

I. OBIETTIVI DEL CORSO DI FORMAZIONE

Il corso di alta formazione si prefigge l’obiettivo di preparare e consolidare professionalmente figure che gravitano a diverso titolo nell’ambito della creazione e della comunicazione artistica – nello spettro ampio che va dal teatro (performer, attori, cantanti e/o strumentisti) alla produzione multimediale (radio, audioguide, audiolibri, ecc.) – la cui pratica è indirizzata ad esplorare la voce e le sue interazioni con il suono e la musica strumentale, elettroacustica ed elettronica.

Il corso promuove una formazione prevalentemente tecnico-pratica, affiancata da un’approfondita indagine teorica sui linguaggi estetici, al fine di consolidare e qualificare nuove professionalità in grado di operare prevalentemente nell’ambito delle arti e, data la duttilità delle prospettive d’impiego delle tecniche vocali e sonore, di applicarsi anche ad altri settori della società e della comunicazione (radio, multimedia per l’editoria, per i musei, ecc.) nelle diverse accezioni del sistema dello spettacolo dal vivo regionale, nazionale e internazionale.

Si privilegia l’incontro con figure di primo piano della sperimentazione vocale e sonora nazionale ed internazionale e della ricerca estetica, permettendo ai partecipanti di accedere ad una trasmissione diretta dei processi creativi e delle conoscenze analitiche, delle pratiche e delle competenze ad esse connesse.

Gli obiettivi generali sono perseguiti grazie alla strutturazione di obiettivi specifici, inerenti i diversi moduli che ne costituiscono la struttura, organizzati attorno ad una metodologia in cui gli aspetti pratico-laboratoriali sono inquadrati in un orizzonte teorico-estetico, di indagine anatomico-fisiologica (legata allo studio dell’apparato fonatorio) così da permettere ai partecipanti una corretta conoscenza e una consapevole applicazione delle potenzialità sottese all’impiego della voce e del suono in ambito professionale.

Tale impianto è supportato, inoltre, da una formazione di base sui rudimenti progettuali, organizzativi ed economici per permettere ai partecipanti di strutturare la propria posizione, investendo in modo inedito le professionalità acquisite.

Tra gli obiettivi specifici, che di questa cornice fanno parte, menzioniamo:

a) Definire e formare una «figura professionale artistica con esperienza nell’ambito delle tecniche vocali e sonore» che operi in modo consapevole ed innovativa del teatro, del cinema, della radio e dei media (ivi compresi gli audiolibri, le sonorizzazioni per musei o ambienti installativi);

b) Creare prototipi innovativi di produzione fondati sulla voce e sul suono (dispositivi scenici e multimediali on-line e off-line, installazioni e ambienti immersivi);

c) Strutturare le conoscenze di base inerenti una corretta progettualità, organizzazione e copertura degli aspetti economici del proprio lavoro («autoimprenditorialità artistica»);

d) Fornire competenze avanzate nell’ambito delle tecnologie applicate alla scena performativa e multimediale, specializzate in ciò che concerne l’intervento vocale e sonoro;

e) Fornire metodologie di lavoro e di creazione innovative nell’ambito della formazione e della produzione, fondate su un approccio interdisciplinare in cui teoria e pratica sono aspetti interconnessi e non separabili.

II. CONTENUTI E MODULI

Il corso di formazione è articolato in 5 sessioni da ottobre 2021 ad aprile 2022, in cui i partecipanti seguono la formazione in aula, prevalentemente connessi con gli approfondimenti teorici e fisiologici in un percorso intrecciato all’esplorazione pratica attraverso workshops con figure di primo piano della sperimentazione nazionale ed internazionale.

MODULO 1 – LINEAMENTI DI ESTETICA DELLA SCENA CONTEMPORANEA

Il primo modulo è dedicato agli aspetti storici, teorici ed estetici legati alle relazioni tra voce e suono. Tra gli insegnamenti: Lineamenti di estetica e filosofia della scena contemporanea; Lineamenti di drammaturgia della voce; Archivi vocali della scena. Tra i docenti: Enrico Pitozzi (Unibo), Valentina Valentini (La Sapienza – Università di Roma); Caterina Piccione (San Raffaele – Università di Milano); Piersandra Di Matteo (Università IUAV – Venezia, direttrice Short Theatre Roma).

MODULO 2 – PRATICHE DI CREAZIONE VOCALE

Il secondo modulo – marcatamente professionalizzante – è dedicato alla formazione sulle tecniche vocali applicati a contesti performativi e multimediali, sotto l’egida di figure riconosciute del panorama della sperimentazione. Tra i docenti: Ermanna Montanari (Teatro delle Albe); Francesca Proia; Mariangela Gualtieri, (Teatro Valdoca), Chiara Guidi (Socìetas), Mirella Mastronardi; Roberto Latini (Fortebraccio teatro); Moni Ovadia e Meredith Monk (in via di definizione).

MODULO 3 – PRATICHE DI CREAZIONE SONORA

Il terzo modulo – anch’essa marcatamente professionalizzate – è invece dedicato agli aspetti della pratica sonora, sotto forma di workshops. Tra i docenti: Luigi Ceccarelli (compositore elettroacustico); Francesco Giomi (compositore elettroacustico); Alvin Curran (Compositore); Diego Schiavo, Marco Olivieri, Vinicio Capossela (in definizione).

MODULO 4 – LINEAMENTI DI FISIOLOGIA DELLA VOCE

Il quarto modulo intende fornire conoscenze nell’ambito dell’anatomia e della fisiologia della voce, incluse nozioni di ordine percettivo inerenti all’ascolto, tenuto dal prof. Franco Fussi.

MODULO 5 – GESTIONE DEGLI ASPETTI PROGETTUALI ED ECONOMICI

Il quinto modulo riguarda i rudimenti progettuali, organizzativi ed economici che possono permettere ai partecipanti di strutturare la propria posizione professionale, individuando nuovi contesti di impiego. Tra gli insegnamenti: Lineamenti di amministrazione e diritto d’autore: Produzione e distribuzione, Gestione di una programmazione e mappatura delle strutture teatrali e dei festival. Tra i docenti: Patrizia Cuoco.

È inoltre previsto lo sviluppo di project work realizzati individualmente o a piccoli gruppi.

Tra i partner promotori a livello regionale, nazionale e internazionale che aderiscono al progetto: Fondazione Ravenna Manifestazioni-Ravenna Festival, Santarcangelo dei Teatri-Santarcangelo Festival, Istituto Superiore di Studi Musicali G. Verdi, Associazione Culturale Masque Teatro, Pms Studio Music Label and Recording Studio, L’arboreto – Teatro Dimora Mondaino, Ater Fondazione, BH Studio, Fondazione Flaminia, Start Cinema, Istituzione Biblioteca Classense, Mar – Museo d’Arte della Città, Fondazione I Teatri, La Voce Artistica, Edison Studio Associazione Culturale, Italian and American Playwrights project-Umanism LLC- Martin E. Segal Theatre Center, The International Voices Project.

III. SVOLGIMENTO DEL CORSO

Il Corso sarà attivo dal 18 ottobre 2021 al 14 aprile 2022, articolato in 455 ore complessive. 355 ore saranno lezioni frontali in aula, e 100 ore saranno di “Project Work” da svolgersi in autonomia. I periodi di lavoro saranno:

  • Ottobre Lunedì 18 – Venerdì 22 (40 ore)
  • Novembre Lunedì 15 – Giovedì 25 (72 ore)
  • Dicembre Lunedì 13 – Martedì 21 (56 ore)
  • Gennaio Lunedì 10 – Mercoledì 19 (64 ore)
  • Febbraio Lunedì 14 – Mercoledì 23 (64 ore)
  • Aprile Martedì 05 – Giovedì 14 (59 h)

Durante queste sessioni di lavoro, si lavorerà dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. La frequentazione di tutte le lezioni è obbligatoria. Le lezioni saranno in lingua italiana, mentre per gli ospiti internazionali, in lingua inglese. Il Corso rilascia un attestato di frequenza.

IV. LUOGO DI SVOLGIMENTO DEL CORSO

Il corso di formazione si svolgerà a Ravenna, negli spazi del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, articolandosi tra il Teatro Rasi e Palazzo Malagola. Dal 1991 Ravenna Teatro è Teatro Stabile d’Innovazione, poi Centro di Produzione Teatrale, co-fondato dal Teatro delle Albe che vi opera tuttora. Irradiato dalla poetica degli artisti e delle compagnie che l’hanno fondato, il Centro produce creazioni teatrali, cinematografiche, musicali ed editoriali, cura programmazioni e piccoli festival, porta avanti pratiche pedagogiche e ospita residenze artistiche, percorsi seminariali, incontri, mostre, in rete con partner a livello cittadino e nazionale. Vi ha sede anche l’Archivio del Teatro delle Albe, così come è in realizzazione un percorso di archivi sonori dedicati alla scena contemporanea, che i corsisti potranno frequentare gratuitamente su appuntamento.

V. MODALITÀ DI ACCESSO

Il Corso è gratuito e rivolto a tutti coloro che operano in modo professionale nell’ambito delle arti dal vivo e della produzione multimediale, in particolare attrici e attori del teatro, performer, autori, cantanti, compositori in ambito elettronico ed elettroacustico. Il corso è inoltre aperto a studenti di teatro, di arti visive, di musica di livello superiore (Accademia e Università).

L’iscrizione al Corso è consentita alle seguenti modalità:

  • abbiano compiuto i diciotto anni di età;
  • abbiano residenza o domicilio sul territorio della Regione Emilia-Romagna;
  • siano dotati di titolo di formazione secondaria quinquennale, laurea triennale, magistrale o equipollenti;
  • abbiano pregresse conoscenze, competenze ed esperienze nell’area professionale dello spettacolo (teatro, cinema, musica, multimedia, radio, audiolibri, audioguide, ecc.) acquisite attraverso percorsi formativi formali di formazione terziaria coerenti, esperienze professionali testate, ovvero che abbiano partecipato a corsi/laboratori dedicati alla voce e alla composizione sonora e/o abbiano fatto esperienze professionali o non di interprete dello spettacolo dal vivo, comprovate dall’invio di materiale multimediale.
  • abbiano comprovate competenze ed esperienze nell’ambito della musica strumentale, elettronica ed elettroacustica supportate dall’invio di materiale multimediale.

Ai partecipanti è richiesta una buona conoscenza della lingua inglese e, se stranieri, un’ottima conoscenza della lingua italiana.

Numero di partecipanti previsti: 15.

I candidati in possesso dei requisiti avranno diritto a partecipare alle prove selettive in caso di adesione al numero dei posti disponibili.

VI. SELEZIONE DEI PARTECIPANTI

La Selezione dei Partecipanti viene effettuata in due fasi:

PRIMA FASE, entro il 31 luglio 2021: Il candidato è invitato a inviare all’indirizzo e-mail malagola@teatrodellealbe.com: la scheda di iscrizione scaricabile dal sito
https://www.teatrodellealbe.com/ita/contenuto.php?id=122

Un Curriculum vitae aggiornato che evidenzierà il titolo di studio di formazione secondaria quinquennale o universitaria ed equipollente, la partecipazione a ulteriori workshop o corsi dedicati alla voce e alla composizione sonora, esperienze professionali e non nell’area dello spettacolo. Saranno inoltre evidenti lo sviluppo e il livello di alcune competenze come la conoscenza di uno o più strumenti musicali, della lettura della musica, la conoscenza della strumentazione tecnica specifica relativa al campo musicale, la conoscenza delle lingue straniere e di programmi informatici generici in relazione a indicatori specifici (vedi modello cv europeo).

Una lettera di presentazione;

2 materiali multimediali che attestino la professionalità e la qualità di lavoro vocale e/o sonoro della durata massima di 5 minuti (es. il candidato/a legge o recita un brano a scelta, esegue un canto, presenta un’audioguida o un estratto di audiolibro, esegue una composizione sonora, un’opera audiovisiva implicante l’uso della voce, ecc.). I materiali di diversa tipologia e natura potranno essere inviati con servizi di caricamento e invio gratuito (Wetransfer) o accessibili su piattaforme (come Youtube, Spotify, ecc) o all’indirizzo e-mail malagola@teatrodellealbe.com.

Entro il 26 agosto sarà comunicato a ciascun candidato, tramite e-mail personale, l’esito per l’ammissione alla Seconda Fase.

SECONDA FASE, 6 (e, se necessario, 7) Settembre 2021: La selezione, da effettuarsi in caso di numero di candidati in possesso di requisiti formali e sostanziali superiore ai posti disponibili, consisterà: – nello svolgimento di una prova pratica che indaghi le conoscenze sonore e vocali tecnico-professionali dei singoli, e in un colloquio motivazionale.

Per informazioni: Veronica Gennari malagola@teatrodellealbe.com / tel. 320 0823331 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Malagola

Più informazioni su