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Faenza. Alla Molinella la mostra di Idilio Galeotti visitata da oltre 600 persone nella prima settimana

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Nella prima settimana, oltre 600 persone hanno visitato la mostra di Idilio Galeotti alla Galleria Comunale Della Molinella. Mostra che sarà possibile visitare fino al 5 agosto, dal lunedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 16,30 alle 18,30, il martedì e giovedì anche alla sera dalle 20 alle 22.
La mostra è stata promossa dall’amministrazione comunale di Faenza in accordo con l’artista che presenta “Il Vian-Dante e le Imperfette Architetture dell’Anima” mostra nella quale è presente il grande pannello di Dante di cm 327 di altezza e cm 240 di base.

L’artista ha percepito tanto entusiasmo nelle persone che visitano la mostra e una grande disponibilità di immergersi nel mondo fantastico delle opere. “Diverse persone – commenta l’artista Idilio Galeotti, mi chiedono informazioni sulla tecnica ceramica, ma in modo particolare mi rivolgono domande sulle opere e sull’insieme della mostra espositiva, sulla loro poetica e sul messaggio che l’arte vuole portare nel contemporaneo.

Sono contento in quanto avevo portato alcuni ricordi della mostra a prezzi di realizzo, ricordi della mostra con i mattoncini di Dante, libri, magliette e piccoli cataloghi fotografici, le sculture da indossare, che solo in una settimana si stanno esaurendo. A Faenza, mi sento a casa, qui mi sono formato, anche se vivo e ho uno studio -galleria a Modigliana, qui alla galleria Della Molinella, porto una mostra a cui tengo molto, dal taglio POP, popolare, una mostra che oltre ai curatori e critici è rivolta alla gente, alle persone che hanno la capacità di immergersi in questo mio mondo…che parla di noi.

Galeotti già nel 2015 presentò “The Dark Side of the Moon” sempre come personale alla galleria Della Molinella” di Faenza.
Inoltre nel 2012, ha partecipato alla 54^ Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, organizzata dal curatore Vittorio Sgarbi, ha inoltre svolto personali a Frascati alle Scuderie Aldobrandini, a Torino e in tante altre città in Italia e all’estero di recente una mostra in un museo in Germania.

“L’arte – conclude Galeotti – non è mai fine a sé stessa, non è solo un esercizio estetico, già di per sé importante, con il mio fare arte intendo trasmettere emozioni, o anche solo un sorriso e attimi di evasione dalla vita quotidiana, ma è anche qualcosa di più profondo, il saper guardare dentro noi e cercare di migliorare il nostro essere, immergendosi nel nostro bellissimo lato nascosto con la giusta ironia e riflessione”.

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