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Faenza Rock celebra la sua 35esima finale martedì sera in Piazza Nenni. In concorso sei band della provincia di Ravenna

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L’ultimo evento che conduce al Mei 2021 è la finale della 35esima edizione di “Faenza Rock”, la prima e più longeva manifestazione di questo genere musicale per gruppi per i giovani e giovanissimi realizzata in Italia, essendo nata nel 1986.

L’appuntamento è per martedì 14 settembre alle 20.30 in Piazza Pietro Nenni nel cuore del centro storico con ingresso libero e gratuito, attrezzata con posti a sedere nel rispetto delle regole contro il contagio dal Covid-19.

La serata finale di “Faenza Rock”, simbolo di aggregazione giovanile attraverso la musica, è stata presentata in municipio a Faenza dall’organizzatore e patron del Meeting delle Etichette Indipendenti Giordano Sangiorgi e dalla musicista Anna De Leo, in rappresentanza della “Casa della Musica”, nonché presentatrice dell’evento assieme a Maria Vittoria Cantagalli. Non è voluto mancare il sindaco Massimo Isola, che ha anche la delega alla cultura e valide “radici musicali” che affondano proprio nella musica rock.

La serata si aprirà con ospiti, la cantautrice cesenate Gloria Galassi, il poliedrico cantautore lughese Ruggero Ricci e la cantautrice faentina Giorgia Montevecchi, poi la sfida entrerà nel vivo con le esibizioni dei gruppi Caveja da Faenza, Viemme da Alfonsine e Sevioh ancora da Faenza. Si tornerà quindi agli ospiti con il duo acustico Blues Friends della Scuola comunale di Musica “Giuseppe Sarti” e con la Big Band di Artistation. La seconda parte del concorso vedrà sul palco Alex Skrt da Fusignano, il cantautore Frieden di Faenza e la band faentina The Ceol. In chiusura della manifestazione si esibiranno i Quarto Stato e i Pioggia Noise, gruppi già vincitori di “Faenza Rock”.

Tra i vincitori delle precedenti edizioni vanno ricordati, tra gli altri, i Nobraino, gruppo di Riccione guidato da Lorenzo Kruger e Dylan Luppi, giovane cantautore faentino premiato l’anno scorso al MEI come Miglior Artista Emergente. La giuria che designerà il vincitore che potrà suonare al MEI 2021 sarà coordinata da Giordano Sangiorgi.

“E’ notevole il fermento nel mondo della musica rock giovanile – ha sottolineato Anna De Leo -: sono infatti state numerose le domande di partecipazione, anche da parte di ragazzi che stavano creando gruppi appositamente per partecipare a Faenza Rock”.

“C’è tanta storia musicale in questi 35 anni in cui abbiamo realizzato ininterrottamente Faenza Rock, partito strutturalmente nel 1986 negli spazi del Rione Verde – ricorda Giordano Sangiorgi -. Il primo ‘vagito’ fu Faenza Rock ’81, organizzato cinque anni prima da Radio Base 92 in piazza Gian Franco Ricci, dove assistemmo a concerti di artisti poi divenuti famosi, come i GazNevada e Jo Squillo con la sua Candeggina Gang. Sono seguiti anni d’oro per poi vedere un calo d’interesse verso il rock nel primo decennio di questo secolo, ma c’è stata la rinascita ed oggi possiamo parlare di musica di grande vitalità. I giovani vogliono tutti venire a suonare al Mei, che dall’1 al 3 ottobre segnerà l’anno zero della ripartenza. Non è quella che auspichiamo possa tardare ancora poco, perché la battaglia contro il Coronavirus sarà vinta: quest’anno Faenza Rock e Mei rispetteranno tutte le norme di sicurezza”.

Un segnale lanciato in direzione di un ritorno a come eravamo nel 2019 viene dal ministro della Cultura Dario Franceschini, il quale ha scritto al Presidente del Consiglio Mario Draghi e al ministro della Salute Roberto Speranza: “Vi chiedo di valutare la possibilità di regolare l’accesso a cinema, teatri e sale da concerto e la partecipazione a spettacoli dal vivo prevedendo, per gli spettatori, il requisito del possesso di ‘green pass’ valido e, fermo restando l’obbligo di indossare la mascherina per la durata dell’evento, di considerare altresì la possibilità di rivedere le misure di distanziamento interpersonale, consentendo un più ampio uso delle capienze degli spazi”.

“Il settore vive un periodo di drammatica crisi a tutti i livelli – ha detto Sangiorgi -. I concerti a capienza ridotta di spettatori non sono economicamente sostenibili; sono in pericolo migliaia di posti di lavoro nel mondo dello spettacolo”.

faenza rock 2021

“Nel 2020 Faenza Rock e Mei riuscirono a svolgersi approfittando di quella sorta di ‘finestra’ di semilibertà dal virus coincisa con i mesi di agosto e settembre, in cui ci furono anche la campagna elettorale e le elezioni – ha commentato il sindaco Isola -. E’ chiaro che se anche le cose vanno meglio grazie alle vaccinazioni, occorrono tutte le cautele, ma spero che si cominci a vedere il fondo del tunnel, perché, parlando di giovani, vedo che c’è un desiderio crescente di stare insieme anche con la musica. Oggi siamo in una fase transitoria, per il 2022 mi piacerebbe che si tornasse ad ascoltare la musica dal vivo senza restrizioni”.

Le prenotazioni per i posti a Faenza Rock in Piazza Pietro Nenni, a ingresso gratuito, vanno inviate all’indirizzo di posta elettronica segreteria@materialimusicali.it; gli spettatori dovranno essere in possesso della “Certificazione verde COVID 19” (Green pass). La serata sarà trasmessa dall’emittente web Radio Faenza Indies.

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