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Ravenna danza con la XXIII edizione del Festival Ammutinamenti

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Si è conclusa con prolungati applausi la XXIII edizione Ammutinamenti – Festival di danza urbana e d’autore organizzato e promosso dall’Associazione Cantieri Danza che quest’anno, in via eccezionale, si è sviluppata in due momenti, dal 3 al 7 settembre e dal 7 al 10 ottobre 2021.
La prima parte (dal 3 al 7 settembre) è stata dedicata alla danza urbana nei luoghi storici ed emblematici della città e ai progetti , mentre la seconda (dal 7 al 10 ottobre) si è focalizzata sulla Vetrina della giovane danza d’autore e su Prove d’Autore XL.

“La danza contemporanea nelle sue camaleontiche forme è ormai di casa a Ravenna, grazie ad Ammutinamenti, un Festival lungimirante che ha dedicato tutti questi anni di lavoro alla parte più giovane e innovativa delle arti performative trasformando di fatto la cttà in un vero e proprio palcoscenico della danza contemporanea, accogliendo nelle sue piazze, nei suoi teatri, e da quest’anno anche nella vicina laguna, spettacoli e performance – commentano da Cantieri -. Ammutinamenti 2021 si è presentato come uno spazio bianco con il desiderio di farsi palestra del pensiero condiviso e luogo di possibilità da coltivare, terreno fertile nel quale nuove attenzioni e azioni possono trovare linfa feconda per radicarsi e crescere”.

Numerosi gli eventi che hanno coinvolto il pubblico di appassionati, tra questi: Context – Studio per Festuca, sharing della residenza d’artista nell’ambito di Appunti per un Terzo Paesaggio per Viva Dante – Ravenna 2020/21 di Rete Almagià del coreografo Alessandro Carboni; la danza del coreografo Manfredi Perego sull’ Isola degli Spinaroni nell’incanto della laguna ravennate, in collaborazione con Trail Romagna; Le suggestioni al Parco Deserto Rosso con il duo Ares D’Angelo & Martina Martinez Barjacoba, vincitori del bando Danza Urbana XL 2021 del Network Anticorpi XL; CONGEGNO EMOTIVO, performance con i partecipanti al laboratorio DEVICE a cura di Monica Francia e la sorprendente coreografia di Adriano Bolognino con lo spettacolo selezionato dal gruppo dei Visionari di Ravenna; Sempre seguito Invito alla danza che ha presentato gli esiti performativi dei laboratori coreografici (con le allieve delle scuole di danza della città e con i performer del territorio). La Banchina Darsena di città, altro luogo emblematico della città, ha accolto la creazione che nasce dall’idea di Fabritia D’Intino e si sviluppa grazie alla collaborazione con la danzatrice Daria Greco e il musicista Federico Scettri, vincitrice del bando Danza Urbana XL 2021 del Network Anticorpi XL. Di grande coinvolgimento è stato Il popolo del tempo di Claudia Castellucci / IRAA Societas, esercizi di movimento ritmico del Corso di Ritmo Drammatico 2021, esito del Corso di Alta Formazione dell’Istituto di Ricerca di Arte Applicata Societas e le due creazioni vincitrici di Danza Urbana XL 2020 del Network Anticorpi XL: Silvia Dezulian & Filippo Porro e Sara Sguotti & Nicola Simone Cisternino. Di grande impatto il progetto TRIO, interventi coreografici di Nicola Galli e gruppo nanou in dialogo con Sacral, opera di Edoardo Tresoldi esposta nella mostra Un’Epopea POP al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna.

Il Festival Ammutinamenti ha ospitato inoltre quest’anno una sezione dedicata alla videodanza, con gli estratti di Alessandro Carboni, Nicola Galli e Manfredi Perego dal progetto video di TIR Danza dal titoloT9 e con il progetto digitale INFICTION di C. G. J. Collettivo Giulio e Jari.

Novità di questa edizione è stato il calendario di pratiche corporee aperte ai cittadini di qualsiasi età, per sperimentare la pratica danzata e la scoperta del gesto espressivo. Tre appuntamenti con Monica Francia con Trinity, Federica Samorì e Nicola Galli. Ha completato il Festival Training Days, il percorso formativo rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni che desiderano vivere un’esperienza nell’ambito dello spettacolo dal vivo e scoprire il dietro le quinte di un festival dall’esperienza pluriennale.

Esplosiva la seconda parte del Festival (7-10 ottobre 2021) con la Vetrina della giovane danza d’autore e Prove d’Autore XL, azioni del Network Anticorpi XL.

La Vetrina della giovane danza d’autore ha visto protagonisti 14 giovani autori e autrici provenienti da tutta Italia selezionati tramite un bando nazionale dai partner della rete italiana dedicata alla promozione della giovane danza d’autore: Adriano Bolognino, Beatrice Bresolin, Giovanni Careccia, Giuseppe Comuniello e Camilla Guarino, Fabritia D’Intino e Clémentine Vanlerberghe, Laura Gazzani, Michael Incarbone, Giorgia Lolli, Lorenzo Morandini, Giovanni Napoli, Sofia Nappi, Emanuele Rosa e Maria Focaraccio, Roberto Tedesco e Cecilia Ventriglia.

Applausi a scena aperta per Prove d’Autore XL altro innovativo progetto della rete che offre a coreografi e coreografe emergenti della danza contemporanea italiana la possibilità di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con l’ideazione e la scrittura coreografica per ensemble numerosi. Protagonista dell’esito della residenza d’autore è stato il lavoro di Camilla Monga con la MMContemporary Dance Company.

Ha attraversato inoltre il Festival il percorso formativo Nuove Traiettorie caratterizzato da lezioni, incontri, confronti, scambio pratiche, visione di spettacoli.

Il Festival è in collaborazione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura; realizzato con il contributo di: MIC – Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ATER Fondazione – Circuito Multidisciplinare dell’Emilia Romagna, Network Anticorpi XL.

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