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Centro Relazioni Culturali: venerdì per la rassegna “Dante per tutti” presentazione dei libri di Alberto Casadei con Sebastiana Nobili

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Venerdì 29 ottobre, alle 18, nella sala Muratori della Biblioteca Classense, Alberto Casadei e Sebastiana Nobili presenteranno i libri di Alberto Casadei “Dante oltre l’allegoria”, Aboca editore eLe selve di Dante. Piante sacre e boschi fatali nella «Divina Commedia»”, Longo editore.

Continuano gli incontri del venerdì del Centro Relazioni Culturali, progetto ideato da Walter Della Monica nel 1974 ormai diventato tradizione consolidata e apprezzata. Dopo due cicli interrotti dall’impossibilità di organizzare incontri pubblici, finalmente, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie, il pubblico ha di nuovo l’occasione di conoscere da vicino i protagonisti della cultura nazionale.

Introdotto da Sebastiana Nobili, nota e apprezzata dantista che insegna al Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna – sede di Ravenna, Alberto Casadei, docente della Scuola Normale Superiore di Pisa presenterà due libri molto diversi fra loro ma che contribuiscono ad entrare con maggior profondità nella costruzione delle immagini presenti nella Commedia. Si presenta così l’occasione di essere guidati da due illustri studiosi e straordinari divulgatori attraverso l’intricata “selva” di simboli di cui è intessuto il viaggio per i regni oltremondani.

“Dante oltre l’allegoria”, edito da Longo, propone gli ultimi risultati di un’intensa ricerca volta a scandagliare specifici punti critici e questioni testuali, per arrivare a proporre interpretazioni complessive su basi verificate della figuratività di cui è intessuta la scrittura dantesca.  “Le selve di Dante” edito da Aboca mette a fuoco non solo i rapporti di Dante con la Natura, figlia di Dio, in particolare con alberi sacri (come quello del Bene e del Male) o inventati, ma mette in evidenza i modelli narrativi usati dal poeta per rappresentare l’Aldilà insieme al nostro mondo. Significa illuminare da una prospettiva inedita la grandezza di un’opera che, come nessun’altra, contiene spunti per essere attiva nel tempo: uno dei pochi classici che viene ancora citato e reinterpretato in tutte le arti.

Alberto Casadei
Alberto Casadei è nato a Forlì nel 1963. Dopo il diploma di maturità, ha proseguito gli studi all’Università di Pisa, dove nel 1986 ha conseguito la laurea in Letteratura italiana. Ha inoltre svolto un dottorato di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Dopo gli studi, ha iniziato a svolgere la professione di docente presso l’università di Pisa. E’ autore di numerose opere sulla letteratura italiana del Cinquecento e del Novecento. Tra queste ricordiamo: “La strategia delle varianti” (1988), “Prospettive monta liane” (1992), “Il percorso del «Furioso»” (1993), “La fine degli incanti” (1997), “La guerra” (1999). Nella sua ricerca si è anche occupato della letteratura contemporanea, approfondendo te tematiche relative alla storia del romanzo contemporaneo. A tal proposito nel 2000 ha pubblicato uno studio comparatistico dal titolo “Romanzi di Finisterre. Narrazione della guerra e problemi del realismo” e, nel 2007, il saggio “Stile e tradizione nel romanzo italiano contemporaneo”. A partire dal 2009 ha iniziato ad occuparsi dei rapporti che intercorrono tra la letteratura e le scienze della mente. Questi aspetti sono trattati nei saggi recenti: “Poesia e ispirazione” (2009) e “Poetiche della creatività. Letteratura e scienze della mente” (2011). Coordina, con cadenza biennale, il premio letterario nazionale “Stephen Dedalus”, di cui nel 2005 è stato promotore. Tiene periodicamente lezioni e conferenze in Italia e all’estero. Attualmente è Ordinario di letteratura italiana all’Università di Pisa.

Sebastiana Nobili
Sebastiana Nobili si occupa di letteratura due-trecentesca – in particolare di Dante e Boccaccio – e di narrativa e teatro nel primo Novecento.
Membro della redazione di “Studi e Problemi di Critica Testuale” e del “Bollettino dantesco per il settimo centenario”, fa parte del gruppo di ricerca di “Storia e antropologia dell’immaginario” presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna, del gruppo nazionale “Dant&noi” all’interno dell’Associazione degli italianisti italiani e del comitato scientifico di ARCE, “Archivi ricerche carteggi estensi”.
Dal 2017 al 2019 ha fatto parte del Presidio Qualità della Ricerca dell’ateneo di Bologna, come rappresentante dell’area umanistica, su nomina rettorale. Attualmente è membro dell’Osservatorio della didattica di ateneo.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti nel rispetto delle prescrizioni sanitarie.
Per info 0544.482227 – crc@comune.ra.it

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