Quantcast

Dall’Italia e dalla Spagna, le Accademia di Belle Arti insieme a Ravenna per la mostra itinerante “Il libro che ha radici e semi” foto

Più informazioni su

Giovedì 25 novembre 2021 alle ore 17 nella nuova sede dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna (Palazzo ex- MPS, Piazza Kennedy 7, Ravenna) s’inaugura la prima tappa della mostra itinerante “Il libro che ha radici e semi. La veste flessibile del libro d’artista, che unisce le istituzioni partecipanti al progetto in Italia e in Spagna all’insegna del libro d’artista. Per l’Italia, sono presenti le Accademie Belle Arti di Bologna, Ravenna, Firenze, Roma, Lecce e Palermo, mentre la Spagna è rappresentata dalle Facoltà di Belle Arti dell’Università Complutense di Madrid e dell’Università di Barcellona.

Il libro sopravvive ostinatamente alle rivoluzioni digitali, alle crisi economiche e alle leggi del mercato che da tempo avrebbero dovuto renderlo un oggetto obsoleto; ha resistito anche a una pandemia traumatizzante, offrendosi quale rifugio amichevole nell’isolamento e nella fatica del vivere. Nei secoli, il libro è rimasto tale, ma non ha mai smesso di reinventarsi, trasformarsi, cambiando nel suo aspetto materiale e nelle sue aspirazioni. Il libro d’artista veste oggi nuovi materiali, per attraversare i vasti ambiti della comunicazione visiva e concettuale. È divenuto un libro oggetto e soggetto, in grado di interagire attivamente con chi lo crea, lo osserva e lo interroga.

mostra

Chen Zhu, Libro di pigna

È questo il ricchissimo terreno esplorato da “Il libro che ha radici e semi”, ideato come un progetto “naturale” per il tema prescelto, perché oggi la necessità di ricostruire un rapporto con la Natura si impone come il dibattito collettivo più urgente della contemporaneità, che deve tradursi in gesti, forme, azioni. Allo stesso tempo, naturale è da intendersi anche il processo, poiché il progetto è stato coltivato insieme nella distanza geografica, per immaginare, cercare, nuove visioni, in un lungo periodo di lavoro dedicato e comune, durante il quale hanno preso forma le idee e le emozioni di un gruppo composto, nei diversi laboratori creativi, da docenti e da allievi. In mostra è esposto anche un video che racconta le esperienze dei diversi gruppi di lavoro, realizzato da Antonio Rollo, Docente di Applicazioni Digitali per l’Arte all’Accademia di Belle Arti di Bari. Il catalogo, a cura di Manuela Candini con la collaborazione di Elena Menini per la grafica, documenta le opere grafiche create e i progetti di ricerca sviluppati nei diversi centri. Include una presentazione della Direttrice Cristina Francucci, un testo di Maria Rita Bentini, e otto sezioni dedicate alle singole istituzioni partecipanti al progetto.

mostra

Eleonora Rellini, Box-Vegetale

mostra

Yasamin Marzooghfarhani, Not what it seed

Istituzioni partecipanti:

Accademia di Belle Arti di Bologna

Selezione a cura di Manuela Candini

Opere di: Gaia Ferri, Federica Gozzi, Yasamin Marzooghfarhani, Elena Menini, Eleonora Rellini, Ludovica Sodano.

Accademia di Belle Arti di Ravenna

Selezione a cura di Paola Babini

Opere di: Camilla Carroli, Rebecca Fusconi, Cristina Sacchini, Aurora Secchia, Lara Silvestre, Bruno Ughi.

Accademia di Belle Arti di Firenze

Selezione a cura di Paola Bitelli

Opere di: Martina Bruttini, Giuseppe Gangi, Martina Malvisi, Giulia Rotini, Sofia Scafa, Sara Vaglini.

Accademia di Belle Arti di Lecce

Selezione a cura di Grazia Tagliente

Opere di: Francesca Anna Carella, Veronica Ferrara, Dafne Frasca, Annalisa Lo Re, Roberta Rimo, Chen Zhu.

Accademia di Belle Arti di Roma

Selezione a cura di Tania Campisi

Opere di: Alexia Binda, Martina Benedicta Guarino, Teresa Maria Marchese, Gianna Parisse, Anita Roscini, Ma Tian You.

Accademia di Belle Arti di Palermo

Selezione a cura di Francesca Genna e Martina Pecoraino

Opere di: Kristina Borinschi, Martina Carollo, Martina Flores, Francesca Piraino, Margherita Spera, Adriana Tripi.

Universidad Complutense de Madrid, Facultad de Bellas Artes
Selezione a cura di Marta Aguilar Moreno e Mónica Oliva Lozano

Opere di: Isabel Ariznavarreta Marin, Álvaro Corral Cid, Julia de la Hera, Víctor-Martín Tapiador Gamero, Jeisson “Yeye” Torres, Mónica Torres.

Universidad de Barcelona, Facultad de Bellas Artes
Selezione a cura di Eva Figueras Ferrer, Pilar Rosado e Mar Redondo

Opere di: Jessica Álvarez, Ariadna Costa Gabaldón, Guillem Herrera Roca, Pep Herrera, Yaiza Pozo Garcia e il libro collaborativo di Sara Capeto, Laia Cateura, Jesús Jiménez, Maria Nogué, Judit Martínez, Montserrat Mercado, Anna Sans, Nadia Sentís e Eva Schickl.


La mostra rimarrà aperta fino a 22 dicembre 2021
.

Accademia di Belle Arti di Ravenna, Palazzo ex-MPS, Piazza Kennedy 7, Ravenna.

Orari di apertura:

Martedì-venerdì: ore 14-19

Sabato: ore 10-13 e 15-18

 

 

Più informazioni su