A Cannuzzo l’omaggio di Cervia al poeta Tolmino Baldassari

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A 95 anni dalla nascita è stato ricordato a Cannuzzo di Cervia Tolmino Baldassari (con una erre sola, fu registrato così per errore dal padre). Tolmino Baldassari era nato a Castiglione di Cervia il 15 maggio del 1927 ed è morto nel 2010 a Cannuzzo, altra frazione del Comune di Cervia dove ha trascorso la maggior parte della sua esistenza. È stato un grande poeta dialettale, scrittore e anche traduttore. Appassionato di letteratura latinoamericana, tradusse alcuni classici del Novecento dallo spagnolo all’italiano, tra cui la “Maria Maddalena” di Garcìa Lorca e altri suoi inediti; ma è stato nella sua lingua natia che ha dato il suo migliore contributo alla poesia vernacolare italiana e alla cultura della sua terra.

Autodidatta, ma con una grande cultura classica, iniziò la sua produzione letteraria negli anni Settanta, debuttando con la raccolta “Al progni serbi” pubblicato nel 1975, a cui seguirono altre tredici opere poetiche che l’associazione a lui intitolata sta cercando di ripubblicare, a cominciare dalle prime, perché introvabili. Sono già state ripubblicate – oltre a “Al progni serbi” – “E’ pianofört” del 1977 e “La campäna” del 1979.

Di lui si ricorda anche l’impegno sociale come sindacalista nella Cgil, la carica di segretario della Camera del Lavoro di Cervia e quella di consigliere comunale per alcuni mandati. Nel 1995 Tolmino scrisse “Qualcosa di una vita” trasformandosi nel miglior biografo di se stesso.

L’Associazione Tolmino Baldassari è stata fondata da parenti e amici del poeta nel 2014 e si propone di valorizzare la figura e l’opera di Baldassari con lo scopo di conservare e ampliare la conoscenza della poesia in lingua romagnola. Portata avanti dalle nipoti di Tolmino, Bruna e Paola, e dall’amico Roberto Zoffoli che ne è il presidente, l’associazione negli anni ha organizzato tante iniziative.

Cannuzzo

Nella prima foto di apertura in alto: il Sindaco Massimo Medri, il Presidente dell’associazione degli amici di Tolmino Baldassari Roberto Zoffoli e la nipote del poeta Paola. Nella prima foto qui sopra: anche la nipote Bruna e il delegato del sindaco al Parco letterario Massimo Previato.

Cannuzzo

Amici cittadini e poeti attorno alle panchine dedicate a Tolmino Baldassari.

Nevio Spadoni

Il poeta Nevio Spadoni recita una poesia di Tolmino Baldassari.

Cannuzzo

Il pro-pronipotino Diego recita una poesia di Tolmino Baldassari.

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