Punta Alberete e Valle Mandriole. Il Parco del Delta pronto a rilanciare il birdwatching

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Il Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna ha lanciato, il 1° agosto, un’indagine di mercato per affidare in concessione la gestione di strutture e percorsi per il birdwatching e per la promozione e valorizzazione congiunta del Delta del Po come meta per il turismo internazionale legato all’osservazione degli uccelli.

Il Parco del Delta del Po, con i suoi 30.000 ettari di zone umide, boschi, spiagge e praterie è una delle aree più importanti d’Europa per la nidificazione, lo svernamento e la migrazione degli uccelli.Con oltre 300 specie di uccelli segnalati negli ultimi 50 anni, di cui 250 regolarmente presenti, è un vero e proprio hot spot per il birdwatching.

Negli ultimi 20 anni l’Ente Parco, assieme agli altri Enti Locali, alla Regione Emilia-Romagna e, in particolare, al GAL Delta 2000, ha a più riprese avviato progetti e iniziative per lo sviluppo e la valorizzazione del birdwatching nel Delta del Po. Per varie ragioni, nonostante lo straordinario patrimonio naturale, il territorio non è stato valorizzato come merita e il Parco del Delta del Po non è riuscito a diventare quella meta turistica di livello internazionale che ha tutte le caratteristiche per essere.

Ora, l’Ente Parco ha lanciato questo avviso pubblico per individuare una ditta specializzata nel turismo naturalistico, in particolare nel birdwatching, con cui intraprendere un cammino.

Il bando prevede la concessione di 5 aree di proprietà o nella disponibilità del Parco, in cui la ditta potrà realizzare strutture per il birdwatching (osservatori, capanni fotografici, torrette, camminamenti schermati), da utilizzare in via esclusiva. Le aree individuate sono: Valle Dindona (Goro); Bosco di Santa Giustina (Mesola); Valli di Comacchio (Comacchio); Valle Zavelea (Comacchio); Valle Lepri (Comacchio); Punta Alberete e Valle Mandriole (Ravenna).

L’operatore privato individuato e l’Ente Parco intraprenderanno, assieme, un percorso di promozione e valorizzazione del Delta del Po a partire da uno studio preliminare delle potenzialità del birdwatching nel Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna e nel versante emiliano della Riserva della Biosfera Delta del Po, analizzando le presenze ornitologiche, le specie più emblematiche (specie bandiera) e, più in generale, quelle di prioritario interesse per il birdwatching a livello nazionale o internazionale, i siti di interesse per il birdwatching e i punti a maggiore vocazione per l’installazione di strutture. Conseguentemente, sarà elaborata una proposta di strutturazione del territorio, sia per la gestione delle aree naturali, che per la realizzazione di nuove strutture. Infine, saranno definite una strategia e un piano di marketing.

La concessione prevede una durata di 3 anni, rinnovabili ed ha la base d’asta di 6.000 euro annui, da rendere con i servizi di consulenza previsti tra le attività sopra descritte.

La scadenza per la presentazione delle offerte è il 23 agosto 2022.

L’Ente Parco auspica di ricevere candidature e proposte importanti, degne dello straordinario valore del territorio del Delta del Po.

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