Oltre 1.000 persone per Filosofia sotto le stelle a Cervia

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La contaminazione è stata la formula che ha decretato il successo della 18esima edizione del festival “Filosofia sotto le stelle” che si è svolto a Cervia dal 24 al 28 luglio, nel piazzale del Tappeto Sospeso. Un successo che ha premiato tutte le serate della rassegna, un classico dell’estate cervese, in cui la filosofia l’ha fatta da padrona, arricchita dai contributi di poesia, interpretazione teatrale e arti visive.

Sono state più di 1000, distribuite nei vari appuntamenti, le persone che hanno preso parte al festival con una intensa partecipazione anche agli eventi collaterali, tra cui la mostra di Carlo Ravaioli al Magazzino del Sale e la presentazione del gioco da tavolo sulla storia di Forlì e della Romagna, Forum Livii, che si è svolta sotto la Torre San Michele.

“È stata la festa più bella per i 18 anni della rassegna – dice Alberto Donati, presidente di Agenda Filosofica, l’associazione culturale che organizza il festival in collaborazione con il Comune di Cervia e quest’anno in partnership con la Nuova Darsena del Sale – . Siamo rimasti colpiti dalla grande partecipazione del pubblico che ha tributato ai personaggi sul palco lunghi e scroscianti applausi. Segno che la filosofia è ancora un’esigenza delle persone e che quando arriva contaminata da altre forme espressive accresce ancora di più la sua capacità di coinvolgere e far riflettere”.

Il festival, che quest’anno ha avuto come filo conduttore il tema “Le parole e le cose”, ha visto tra i protagonisti il filosofo Massimo Donà e lo scrittore Tiziano Scarpa che hanno animato la prima serata con interventi di grande verve; il tandem Roberto Mercadini e Rocco Ronchi ha trascinato il pubblico in una dimensione coinvolgente ed entusiasmante mescolando Shakespeare e filosofia; il filosofo Andrea Panzavolta e il poeta Gianfranco Lauretano, che hanno sostituito in corsa Umberto Curi e la scrittrice Carmen Pellegrino, sono entrati nel profondo dell’animo dei partecipanti analizzando e scandagliando l’esperienza dolorosa di Primo Levi. Applausi scroscianti sono poi arrivati per il recital filosofico “Il matto e il cavallo. Vita, morte e beatitudine di Friedrich Nietzsche”, il reading di Paolo Faroni con i testi di Massimo Canepa. Grande partecipazione anche i per café philo che si sono svolti alla Nuova Darsena del Sale con l’intervento diretto del pubblico sui temi proposti da Enzo Novara e Monica Daccò.

Un successo che conferma la validità del festival e apre la porta alla prossima edizione con nuovi e sempre coinvolgenti appuntamenti dedicati alla filosofia.

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