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Ultimi giorni per “Dialoghi continui”: l’omaggio a Giò Pomodoro alla Pallavicini22 di Ravenna chiude l’8 dicembre

È stata inaugurata venerdì 28 novembre, negli spazi espositivi della Pallavicini22 Art Gallery di Ravenna, la mostra “Dialoghi continui – ubi materia ibi geometria. Omaggio a Giò Pomodoro”, un percorso che restituisce alla città il legame profondo che il Maestro ebbe con Ravenna negli anni del suo insegnamento all’Accademia di Belle Arti. L’esposizione resterà visitabile fino a lunedì 8 dicembre, tutti i giorni dalle 17 alle 19, con ingresso libero.

La rassegna, nata da un’idea di Franca Minardi e Paolo Racagni, si concentra sulle “tavole tematiche” realizzate da Giò Pomodoro durante le lezioni del corso di Arti applicate tenuto a Ravenna. Materiali oggi rari, preziosi, che testimoniano il rigore, la ricerca e la forza pedagogica del suo pensiero artistico. Le stesse tavole costituiscono il nucleo del volume “Giò Pomodoro, l’eredità di un maestro”, pubblicato dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna per Il Vicolo Editore, presentato lo scorso autunno al MAR e al Circolo Ravennate e dei Forestieri.

La mostra è arricchita da una serie di testimonianze fotografiche frutto della ricerca condotta da Franca Minardi, Maria Luisa Niero e Paolo Racagni a Mondavio (PU), nei luoghi d’origine dell’artista. Una ricerca svolta su impulso dello stesso Pomodoro e dedicata all’osservazione dei “movimenti dello spazio” e dei rapporti di pieno e vuoto, intrecciati al passare del tempo e alla misura umana. Immagini, rilievi e studi che dialogano con le tavole didattiche creando un percorso coerente e immersivo.

A completare l’allestimento, una nuova installazione di Paolo Racagni e due opere di Franca Minardi, che ampliano il dialogo tra memoria, materia e geometria, temi centrali nella poetica di Pomodoro.