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Capitaneria di porto di Rimini, il bilancio 2025: 52 persone soccorse, sanzioni per quasi 180mila euro

Un anno segnato da soccorsi in mare, controlli lungo tutta la costa e un’intensa attività di vigilanza ambientale. È il bilancio 2025 della Capitaneria di porto di Rimini, che ha operato insieme agli uffici di Cesenatico, Bellaria, Riccione e Cattolica garantendo la prontezza operativa h24 per la sicurezza della navigazione, della balneazione e dell’ambiente marino.

Nel corso dell’anno le motovedette della Guardia Costiera hanno prestato assistenza e tratto in salvo 52 persone tra marittimi, diportisti e bagnanti. Particolarmente intensa l’attività durante l’operazione “Mare e laghi sicuri 2025”, che ha visto il personale impegnato lungo tutti i 45 chilometri di costa del Compartimento marittimo, con presidi a terra e in mare e numerosi interventi a favore dei bagnanti in difficoltà.

Sul fronte dei controlli, l’attenzione si è concentrata anche sul corretto utilizzo delle concessioni demaniali e sul contrasto alle occupazioni abusive delle spiagge. Complessivamente, nel 2025 sono state denunciate 32 persone alle autorità giudiziarie di Bologna, Rimini e Forlì-Cesena per reati legati a demanio, ambiente, sicurezza della navigazione, sicurezza alimentare e falsità in atti. Le sanzioni amministrative contestate sono state 511, per un importo complessivo di circa 107mila euro.

Rilevante anche l’attività di controllo sulla filiera ittica: circa 2.000 verifiche effettuate tra mare, punti di sbarco, mercati, depositi della grande distribuzione ed esercizi di ristorazione hanno portato a 146 sanzioni amministrative, per un valore complessivo vicino ai 180mila euro, e a 68 sequestri di prodotti ittici, per un totale di circa quattro tonnellate.

Nel corso dell’anno non è mancato il controllo sulla sicurezza delle unità navali, con 18 verbali elevati per irregolarità tecniche e carenze nelle dotazioni di bordo. Accanto alle attività operative, la Guardia Costiera ha preso parte anche a iniziative pubbliche e sportive, come la partecipazione a “Rimini Wellness”, con eventi dedicati alla sensibilizzazione e alla promozione della cultura della sicurezza in mare.