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Faenza sotto la neve accoglie la Fiamma Olimpica

Una Faenza imbiancata dalla neve ha fatto da cornice al passaggio della Fiamma Olimpica, che oggi ha attraversato la città per la 30ª tappa del percorso verso i Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. Un evento simbolico e carico di suggestione, reso ancora più intenso dalle condizioni meteo che hanno accompagnato l’intera giornata.

La nevicata, iniziata nelle prime ore del mattino, ha imposto una rimodulazione del tracciato, studiata per garantire la sicurezza dei partecipanti e del pubblico. Nonostante questo, la macchina organizzativa ha retto senza intoppi, permettendo alla staffetta di svolgersi regolarmente.

Il punto di ritrovo è stato fissato attorno a mezzogiorno presso la palestra dell’Istituto Comprensivo Cerini, dove i 15 tedofori hanno ricevuto le divise ufficiali e preso parte ai momenti preparatori. Da qui, nel primo pomeriggio, il trasferimento verso il centro cittadino.

La partenza ufficiale è avvenuta alle 14.45 da piazza Lanzoni. A portare per prima la torcia accesa è stata una tedofora di 38 anni proveniente dalla California, arrivata appositamente a Faenza per partecipare alla staffetta. Da quel momento, la Fiamma ha iniziato il suo percorso attraversando il Ponte delle Grazie e le vie del centro storico, accompagnata dai tamburini e dagli sbandieratori del Borgo Durbecco, che hanno trasformato il passaggio in una vera e propria scena cerimoniale.

Il corteo ha poi proseguito lungo corso Saffi, toccando le piazze principali, per risalire corso Mazzini fino all’incrocio con viale Tolosano. Lungo il tragitto, numerosi cittadini, nonostante il freddo e la neve, hanno seguito la staffetta, applaudendo il passaggio della Fiamma e testimoniando una partecipazione sentita e diffusa.

Conclusa la tappa faentina, la carovana olimpica, scortata dalle Forze dell’Ordine, ha lasciato la città in direzione Imola, proseguendo poi verso Bologna, una delle tappe successive del viaggio.

A seguire l’evento anche il sindaco Massimo Isola, insieme alla Giunta comunale, che ha simbolicamente accompagnato l’avvio della staffetta. «Il passaggio della Fiamma Olimpica – ha dichiarato – rappresenta un momento di grande valore per la nostra comunità. È un rito che va oltre lo sport e richiama i principi universali di pace, rispetto e fratellanza. Nonostante le difficoltà legate al meteo, Faenza ha risposto con partecipazione e senso di responsabilità, dimostrando ancora una volta la propria capacità organizzativa».