Milano-Cortina 2026: la Fiamma Olimpica attraversa Ravenna
Ravenna ha accolto oggi, mercoledì 7 gennaio, il passaggio della Fiamma Olimpica, una delle tappe più attese del viaggio della torcia verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Un evento carico di valore simbolico che ha trasformato il centro cittadino in un grande palcoscenico di partecipazione e condivisione.
La città romagnola è stata inserita nel percorso della 31ª tappa della staffetta olimpica che nella stessa giornata ha interessato anche A Ravenna la torcia ha fatto il suo ingresso nel primo pomeriggio, percorrendo circa cinque chilometri tra le 14.15 e le 15.45, attraversando alcune delle zone più rappresentative del tessuto urbano.
Il corteo dei tedofori ha preso avvio dalla Darsena, per poi snodarsi lungo via di Roma e raggiungere piazza del Popolo, cuore istituzionale della città. Qui si è svolto uno dei momenti più significativi della giornata, con una breve sosta per l’accensione del braciere olimpico e il saluto ufficiale del sindaco Alessandro Barattoni, davanti a cittadini, studenti e associazioni sportive.
Circa 30 tedofori, selezionati dalla Fondazione Milano Cortina 2026, si sono alternati nel portare la torcia, rappresentando storie di sport, impegno civile e legame con il territorio. Il passaggio è stato accompagnato dalle forze dell’ordine e dalla Polizia locale, con limitazioni temporanee al traffico lungo il percorso, gestite senza particolari criticità. Tante le persone ai bordi delle strade inclusi tanti piccini, come dimostrano le fotografie scattate oggi.
Il viaggio della Fiamma Olimpica non è soltanto un avvicinamento simbolico all’accensione del tripode olimpico, ma anche un’occasione per riaffermare i valori universali dello sport: inclusione, pace, solidarietà e partecipazione. Per Ravenna, città d’arte e di cultura, la tappa ha rappresentato anche un’importante vetrina nazionale, capace di unire tradizione e contemporaneità in un clima di festa condivisa.
Con il passaggio della torcia, la città ha idealmente consegnato il testimone alla tappa successiva, lasciando dietro di sé l’immagine di una comunità coinvolta e pronta a sentirsi parte di uno degli eventi sportivi più rilevanti a livello internazionale.

