truffa
|Documenti falsi per ottenere carta d’identità vera. Arrestato un cittadino extracomunitario a Rimini
Documenti comunitari falsi usati per ottenere una carta d’identità italiana regolare. Protagonista di questo macchinoso raggiro, un cittadino moldavo, scoperto dalla Polizia di Frontiera di Rimini, che non si sono fatti ingannare dal raffinato metodo di falsificazione.
L’uomo si era visto rifiutare in precedenza il permesso di soggiorno in Italia ma, volendo restare regolarmente sul territorio, è riuscito a procurarsi un documento d’identità comunitario contraffatto con modalità pressoché perfette. Con questo, non gli è stato difficile farsi passare per regolare, anche in occasione dei controlli su strada. Con lo stesso documento falso, si è poi recato all’ufficio anagrafe del Comune di Rimini, dove ha presentato richiesta di residenza, riuscendo ad ingannare l’Ufficiale dell’Anagrafe che ha proceduto a validare l’iscrizione anagrafica. Da lì, il passo successivo è stato l’ottenimento di una carta d’identità italiana formalmente valida, rilasciata sulla base di un documento comunitario falso.
Il raggiro è emerso a seguito di un controllo sulla validità dei documenti presentati da alcuni cittadini extracomunitari nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio. Gli esperti del falso documentale, in forza alla Polizia di Frontiera di Rimini, hanno rilevato la falsificazione del documento esibito dallo straniero.
L’uomo, classe 1980, è stato arrestato per il documento falso rumeno valido per l’espatrio ed indagato per falsità ideologica per induzione in errore di pubblico ufficiale e violazione delle norme sull’immigrazione. Nella mattinata di oggi, l’uomo è comparso innanzi al Tribunale di Rimini per la celebrazione del processo con il giudizio direttissimo. A seguito della convalida dell’arresto, l’imputato è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della locale Questura, per l’emissione del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.


