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Lavori della Commissione CCAT sul PUG disertati per protesta dall’opposizione, che incalza: “violato il regolamento”
Foto d'archivio

L’ultima seduta della commissione comunale CCAT, da tempo impegnata sulla discussione delle osservazioni al PUG, Piano Urbanistico Generale del Comune di Ravenna, è stata disertata dai consiglieri di opposizione, per protesta.

In apertura della seduta di ieri, il consigliere Ancisi ha dato lettura di un documento condiviso da tutti i membri della commissione, espressione dei gruppi di opposizione presenti in aula, Ancarani, Grandi e Moretti e lo stesso Ancisi, che hanno poi abbandonato la seduta.

Motivo del contendere, le modalità di gestione delle sedute, non rispettose del regolamento comunale, a quanto affermato nel documento. In particolare, si fa riferimento alla mancata redazione dei verbali delle riunioni precedenti, in assenza dei quali i consiglieri sarebbero impossibilitati ad esprimere il proprio parere con sufficiente cognizione.

Altro aspetto criticato, la partecipazione alle sedute, con funzione di “relazione ed intervento”, non tanto dell’assessore all’urbanistica, ma di un dirigente comunale, definito “competente e meritevole di stima” sul piano tecnico, ma “non pertinente” su quello politico.

La decisione di ieri non è il primo atto di questa protesta, ma segue ad una diffida, con gli stesso contenuti, inviata fin da ottobre al presidente della commissione, Igor Bombardi, alla quale, come rivendicato nel documento dell’opposizione, non è mai stata data risposta.

“Ovviamente faremo valere, negli altri modi consentiti o imposti dalla legge, i princìpi di legalità palesemente violati”, rimarca Ancisi, sottolineando come la cosa non finisca qui.