Trust Alluvioni Romagna finanzia il progetto di riqualificazione dell’ex Cinema di Traversara
Sarà Trust Alluvioni Romagna, istituito da un gruppo di professionisti per sostenere la cittadinanza vittima delle alluvioni in Romagna, a finanziare il progetto di ricostruzione dell’ex cinema di Traversara, che fu duramente colpito dall’alluvione del 19 settembre 2024.
Il progetto
E’ dall’incontro fra Trust Alluvioni Romagna e l’associazione “Traversara in Fiore” che nasce il progetto: “l’obiettivo dell’associazione” spiegano, “è quello di trasformare l’ex cinema in un centro polifunzionale, con una sala polivalente, cucina, un locale magazzini. I lavori di riqualificazione erano già stati avviati quando l’alluvione ha duramente colpito l’area. Oggi sono ripresi”.
“Non si tratta solo di ricostruire un edificio – spiegano i promotori del Trust Alluvioni Romagna – ma di ridare dignità e futuro a una comunità, ripartendo dai luoghi della memoria e della partecipazione. Traversara è stata colpita duramente, ma ha mostrato una capacità di reazione esemplare”.
Dopo aver attivato un’e-mail per raccogliere segnalazioni e aver avviato contatti con enti e realtà locali, il Trust “ha faticato a individuare proposte concrete, credibili e con un forte valore simbolico. Traversara ha rappresentato la sintesi ideale: un progetto chiaro, una comunità presente, un bisogno reale”.
Il progetto di riqualificazione prevede il coinvolgimento della comunità, spiegano infine, “anche attraverso strumenti di comunicazione come il sito ufficiale e la pagina Instagram”.
“Sono già stati ipotizzati incontri pubblici, momenti informativi e attività promozionali sul territorio, in collaborazione con l’associazione Traversara in Fiore. Questo primo progetto è solo l’inizio: l’obiettivo è ora quello di coinvolgere nuovi apportatori e individuare altri interventi da sostenere, con la stessa attenzione e responsabilità che hanno guidato questa prima scelta”, concludono i trustee.
Trust Alluvioni Romagna
A Trust Alluvioni Romagna, costituito il 15 ottobre 2024, partecipano i co-trustee Giuseppe Lepore, ragioniere, e l’avvocato Benedetta De Donno, che gestiranno le risorse già disponibili e si occuperanno della selezione e del monitoraggio delle attività. La supervisione invece è del guardiano del Trust, il professor Maurizio Lupoi, autorità nel settore a livello nazionale e internazionale.


