A Londra un incontro su Byron e Ravenna per il primo anniversario dei Musei Byron e del Risorgimento
Sala gremita e grande partecipazione all’Istituto Italiano di Cultura di Londra per l’incontro Byron in Ravenna: Love, Landscapes, Poetry and History in the City of Mosaics, organizzato per celebrare il primo anniversario dei Musei Byron e del Risorgimento di Ravenna e rafforzare il legame culturale tra la città romagnola e la capitale britannica.
L’iniziativa, ospitata nella sede di Belgrave Square, ha rappresentato un’occasione di approfondimento sul rapporto tra Lord Byron e Ravenna, città in cui il poeta inglese visse alcuni anni fondamentali della propria esperienza artistica e politica, intrecciando la produzione letteraria con i primi fermenti del Risorgimento italiano.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra Francesco Bongarrà, della presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti, dell’assessore alla Cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia, del presidente dell’Italian Byron Society Ernesto Giuseppe Alfieri e della dirigente del settore Turismo del Comune di Ravenna Maria Grazia Marini.
Nel corso della conferenza sono intervenuti Diego Saglia e Gregory Dowling, vicepresidenti della Byron Society e docenti universitari di letteratura inglese, che hanno illustrato il ruolo di Ravenna nella biografia di Byron e il valore storico e culturale dei luoghi oggi sede dei Musei Byron e del Risorgimento. È stato sottolineato come il contesto urbano ravennate, rimasto in larga parte riconoscibile rispetto all’epoca byroniana, contribuisca a rendere particolarmente significativo il percorso museale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al legame tra Byron e il Risorgimento italiano, con riferimento ai rapporti del poeta con la Carboneria e al suo impegno politico, che culminò successivamente nella partecipazione alla lotta per l’indipendenza della Grecia.
All’incontro hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni italiane e britanniche, tra cui la console aggiunta d’Italia a Londra Serena Corti e John Lytton, quinto conte di Lytton e discendente diretto di Lord Byron, che ha manifestato la disponibilità a concedere in prestito ai Musei una targa storica legata alla memoria del poeta.


