teatro danza
|Ironia e resistenza in scena: Marco Augusto Chenevier a Modigliana con Quintetto
Appuntamento con la danza contemporanea sabato 31 gennaio al Teatro dei Sozofili di Modigliana, dove Marco Augusto Chenevier porta in scena Quintetto, uno degli spettacoli più rappresentati e riconosciuti del suo percorso artistico. Un lavoro che ha attraversato teatri e festival internazionali e che il critico Brian Logan del The Guardian ha definito “lo spettacolo più divertente visto in tutto l’anno”.
Coreografo, danzatore e performer, Chenevier firma con Quintetto testo, coreografia e interpretazione, costruendo una riflessione ironica e insieme politica sul ruolo dell’arte e dello spettacolo dal vivo in un contesto segnato da crisi, tensioni e limiti sempre più evidenti. Il lavoro mette in discussione le convenzioni del teatro e il rapporto con il pubblico, interrogandosi su cosa accade quando i ruoli si confondono e quando anche l’idea stessa di “quintetto” viene smontata e ricomposta.
Attraverso il gesto, il corpo e la danza, Quintetto costruisce un contatto diretto ed empatico con la comunità presente in sala. La leggerezza diventa lo strumento per affrontare temi complessi: la sopravvivenza dell’arte, la fragilità del fare spettacolo, la capacità di reagire alle condizioni avverse senza rinunciare all’ironia. L’inversione dei ruoli, il gioco sul paradosso e la comicità sono parte integrante di una poetica che fa emergere una forma di resistenza, al tempo stesso lucida e toccante.
Marco Augusto Chenevier vive e lavora tra Italia e Francia. La sua ricerca attraversa danza, teatro, circo, cabaret e tecnologia, rifiutando tanto l’elitismo quanto l’intrattenimento puro. Nel corso degli anni ha firmato oltre quindici produzioni ed è stato ospite di numerosi festival internazionali, ottenendo diversi riconoscimenti, tra cui premi al Be Festival di Birmingham e al Sarajevo Winter Festival. Accanto all’attività artistica, ha diretto e co-diretto rassegne e festival dedicati alla danza contemporanea e alla relazione tra arti performative e nuove tecnologie.
Il cartellone del Teatro dei Sozofili proseguirà venerdì 13 febbraio con Rette parallele sono l’amore e la morte, spettacolo di e con Oscar De Summa.


