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SP 22 “Busca”, al via lavori da 2,5 milioni tra Portico, San Benedetto e Tredozio

Sono iniziati in questi giorni i lavori di ripristino e messa in sicurezza della strada provinciale 22 “Busca”, nel tratto che attraversa i Comuni di Portico e San Benedetto e Tredozio, gravemente danneggiato dai movimenti franosi e dai cedimenti causati dall’alluvione del maggio 2023.

L’intervento, dal valore complessivo di 2 milioni e 500 mila euro, è finanziato con fondi dell’Unione europea nell’ambito del PNRR – Next Generation EU (misura M2C4I2.1A) ed è finalizzato al ripristino della viabilità e al miglioramento delle condizioni di sicurezza lungo uno degli assi di collegamento tra le valli del Montone e del Tramazzo.

Il progetto interessa sei punti distinti lungo la SP 22, compresi tra il chilometro 4+300 e il chilometro 9+200, tutti nel territorio comunale di Tredozio. In questi tratti sono stati rilevati fenomeni di instabilità sia a monte sia a valle della carreggiata, che hanno compromesso la tenuta della sede stradale.

Le opere previste comprendono la realizzazione di strutture di sostegno mediante pali trivellati, cordoli in cemento armato e tiranti, oltre a paratie e berlinesi di contenimento. Sono inoltre programmati interventi di regimazione delle acque, sistemi di drenaggio e opere di protezione delle scarpate, con l’obiettivo di contrastare l’erosione, stabilizzare i versanti e ripristinare la piattaforma stradale.

L’impresa esecutrice, Eco Demolizioni S.r.l. Società Benefit di Rimini, ha avviato in questi giorni le operazioni preliminari alla trivellazione dei pali e alla realizzazione delle paratie nei tratti più compromessi, in particolare ai chilometri 8+000 e 9+200. A partire dalla prossima settimana, salvo imprevisti, per consentire lo svolgimento delle lavorazioni la strada sarà chiusa al traffico dalle 8 alle 17; nelle restanti fasce orarie e nei giorni festivi il transito sarà invece garantito a senso unico alternato.

Il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca e il vicepresidente Roberto Cavallucci sottolineano l’importanza dell’avvio del cantiere, che consentirà di ripristinare il collegamento tra le due vallate «in condizioni di maggiore sicurezza per residenti, imprese e turisti».