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Concessioni demaniali, a Cervia assemblea FIBA Confesercenti sui nuovi bandi

Si è svolta nel pomeriggio del 5 febbraio, nella sede di Confesercenti Cervia in via Levico, l’assemblea del Sindacato Balneari FIBA Confesercenti di Cervia, che ha riunito numerosi gestori di stabilimenti balneari associati per fare il punto sul quadro normativo legato alla direttiva Bolkestein e alle future procedure di evidenza pubblica.

Nel corso dell’incontro è stata innanzitutto annunciata la costituzione di un ufficio bandi, pensato come struttura stabile e operativa a supporto dei concessionari demaniali, chiamati nei prossimi mesi a confrontarsi con procedure complesse e stringenti.

Ampio spazio è stato dedicato all’illustrazione delle prime indicazioni operative contenute nella Delibera di Giunta Comunale di Cervia n. 290 del 23 dicembre 2025, che per la prima volta fornisce alla categoria elementi concreti per la partecipazione ai bandi. In particolare, sono stati chiariti i requisiti richiesti, come il valore di costruzione degli immobili, l’assenza di irregolarità o abusivismi nei manufatti, la predisposizione del PEF – Piano Economico Finanziario e il possesso di certificazioni rilasciate da soggetti esterni utili all’attribuzione dei punteggi. Illustrata anche la struttura dei bandi, articolata in parte tecnica, professionale ed economica.

È stato inoltre comunicato che FIBA Confesercenti ha attivato un gruppo di lavoro multidisciplinare, composto da funzionari sindacali, commercialisti e tecnici dell’associazione, avvocati esperti in demanio e società esterne, con l’obiettivo di affiancare le imprese associate nella predisposizione delle offerte. Gli associati che ne faranno richiesta potranno così essere messi nelle condizioni di presentare la propria candidatura per la riaggiudicazione della concessione.

Il principio ribadito dal sindacato resta quello di favorire la riassegnazione delle concessioni ai concessionari uscenti, pur in un contesto normativo definito “molto stringente”. Il Comune di Cervia, è stato sottolineato, si trova a operare sotto la pressione delle continue osservazioni dell’AGICOM, che incidono sulla definizione dei provvedimenti e delle norme comunali.

Tra i temi più approfonditi durante l’assemblea figurano la tempistica delle evidenze pubbliche, il materiale da predisporre – dai progetti agli investimenti programmati, fino ai servizi da offrire – e, in modo particolare, il funzionamento del Piano Economico Finanziario, illustrato anche attraverso esempi di graduatorie, criteri di valutazione adottati da altri Comuni e diverse strutturazioni di PEF. FIBA ha inoltre annunciato la disponibilità di un servizio di assistenza legale per gli associati che dovessero ricorrere alle vie giudiziarie.

L’incontro ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, con diversi imprenditori che hanno già richiesto consulenze personalizzate in relazione alla propria situazione. Resta tuttavia forte, è stato evidenziato, l’attesa dell’intera categoria per norme nazionali e indicazioni regionali, in particolare sul tema degli indennizzi agli imprenditori uscenti, giudicati ancora insufficienti rispetto agli investimenti effettuati negli anni.

“Cervia è una spiaggia innovativa, moderna e con un’organizzazione demaniale di qualità – è stato ribadito –. Questo patrimonio non può essere disperso né messo a rischio da norme scritte male e applicate peggio”. In questo contesto, FIBA Confesercenti ha annunciato l’avvio di una forte iniziativa sindacale a tutti i livelli, con l’obiettivo di correggere le criticità dell’attuale impianto normativo.

L’assemblea, coordinata dal presidente FIBA Cervia Massimo Ferrari, ha visto la partecipazione anche di Monica Ciarapica, presidente Confesercenti provinciale Ravenna-Cesena e di Cervia, e di Riccardo Santoni, responsabile regionale FIBA Confesercenti Emilia-Romagna.