Logo
Legge di Bilancio 2026, tante le novità: in arrivo un webinar CNA per orientarsi tra le nuove misure
Sandro Siboni, presidente di CNA Forlì-Cesena

Sono numerose le novità che la Legge di Bilancio 2026 introduce nei settori della fiscalità, dell’occupazione e dell’accesso al credito, destinati ad avere ricadute rilevanti sull’attività delle imprese; spesso, dunque, l’esigenza di molti è di vederci più chiaro, con l’aiuto di esperti del settore. Proprio a questo proposito CNA Forlì-Cesena terrà un webinar informativo – a partecipazione gratuita – in programma giovedì 12 febbraio alle ore 17:30, in modo tale da approfondire i contenuti e le principali novità della manovra.
All’incontro parteciperanno gli specialisti CNA dei vari ambiti, tra cui Maurizio Zoli, responsabile del servizio Fiscale, Marco Roncoroni, responsabile del servizio Paghe, e il presidente di CNA Forlì-Cesena, Sandro Siboni, che offriranno analisi e commenti.

Nel corso dell’incontro verranno affrontati numerosi argomenti, tra cui il taglio delle aliquote IRPEF, il prolungamento delle agevolazioni per interventi edilizi ed energetici, la definizione agevolata delle cartelle esattoriali, il ritorno dell’iper-ammortamento, l’innalzamento della soglia di esenzione per i buoni pasto, il potenziamento delle tutele sui congedi parentali e l’introduzione di un regime di detassazione sugli aumenti salariali previsti per il 2026 in seguito ai rinnovi contrattuali.

Un focus specifico sarà dedicato al settore imprenditoriale, con un approfondimento su una misura di particolare interesse: la riapertura dei termini per l’assegnazione agevolata ai soci degli immobili societari e per l’estromissione degli immobili strumentali nelle imprese individuali. Verranno inoltre esaminate alcune delle novità più dibattute, come la normativa sugli affitti brevi, l’obbligo di regolarità fiscale e contributiva per i professionisti che operano con la Pubblica Amministrazione e l’estensione delle ritenute d’acconto alle imprese a partire dal 2028.

“L’iter parlamentare della manovra ha prodotto alcuni miglioramenti auspicati – fanno sapere dalla Confederazione –. Tuttavia, le misure a sostegno degli investimenti non sono a misura della platea delle micro e piccole imprese. In particolare, il passaggio dal credito d’imposta al super e iper-ammortamento esclude circa il 40% dei potenziali beneficiari, nonché il mantenimento della soglia minima di 200mila euro di investimenti esclude dalle risorse della Zes Unica circa il 97% delle piccole imprese del Centro Sud. Resta il rammarico che la manovra, improntata a una doverosa attenzione sui conti pubblici, non abbia previsto alcun intervento per ridurre gli insostenibili costi energetici, mentre farà scattare un aumento delle accise sul gasolio.”

La partecipazione è gratuita, previa registrazione sul sito cnafc.it , ed è possibile seguire l’evento sia da computer sia da smartphone.