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“Vorrei Incontr’Arti”: a Ravenna l’arte che cura. Una mostra di Arteterapia racconta la disabilità attraverso la creatività

Ravenna apre le sue porte all’arte come strumento di cura e riabilitazione. Sabato 7 febbraio 2026, presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery in viale Giorgio Pallavicini 22, verrà inaugurata la mostra di Arteterapia “Vorrei Incontr’Arti”, un percorso espositivo nato dai laboratori dedicati a persone con disabilità acquisita, promossi dalle associazioni A.L.I.Ce Ravenna, Alzheimer Ravenna e Ravenna Parkinson.

L’esposizione sarà visitabile sabato 7 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e domenica 8 febbraio dalle 10 alle 12. Durante l’evento saranno distribuite copie del catalogo ai soci delle associazioni promotrici, ai pazienti e ai caregiver che ne faranno richiesta. Al termine dell’inaugurazione è previsto un brindisi di saluto, momento simbolico di condivisione e riconoscimento del lavoro dei partecipanti.

“Vorrei Incontr’Arti – spiega Daniela Toschi, presidente di A.L.I.Ce Ravenna e A.L.I.Ce Emilia Romagna – documenta i lavori realizzati nel corso del laboratorio di Arteterapia rivolto a persone con disabilità acquisita, promosso dalle associazioni A.L.I.Ce. Ravenna Odv, Alzheimer Ravenna Odv e Ravenna Parkinson Odv, che a Ravenna hanno creato il polo della disabilità La Cura in Rete. L’esposizione illustra attraverso gli elaborati artistici delle persone affette da ictus cerebrale, deterioramento cognitivo e parkinson, come l’arte e l’applicazione delle varie tecniche artistiche esercitino un effetto benefico e riabilitativo fisico, cognitivo, socio relazionale a sostegno del tono dell’umore e aspetti psico-comportamentali”.

L’iniziativa va oltre la semplice socializzazione: si tratta di un lavoro multidisciplinare che mira alla riabilitazione fisica e cognitiva, aiutando i partecipanti a prendere confidenza con nuove modalità di movimento e di relazione con lo spazio, condizionate dalle patologie. Un ruolo centrale è riservato all’emotività: il materiale artistico diventa uno strumento per esprimere immagini interne difficilmente comunicabili a parole, permettendo ai partecipanti di “riscrivere sé stessi” e contrastare possibili ripercussioni negative delle malattie, come perdita di autostima e umore depresso.

L’esperienza rientra nel progetto “Noi ci saremo”, finanziato dalla Regione Emilia Romagna (Delibera Giunta Reg. E-R n. 903 del 27/05/2024), e rappresenta un esempio concreto di come arte, salute e comunità possano interagire in maniera positiva.

L’evento è promosso e organizzato dalle associazioni A.L.I.Ce. Ravenna Odv, Alzheimer Ravenna Odv e Ravenna Parkinson Odv, con il sostegno del Comune di Ravenna e della Ausl Romagna, in collaborazione con Carp Associazione di promozione sociale e Pallavicini 22 Art Gallery, e beneficia del patrocinio del Comune di Ravenna.