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Patto per la casa in Valmarecchia: garanzie pubbliche fino a 6.000 euro per affittare senza rischi

Affittare un immobile senza il timore di morosità o danni oggi è possibile anche in Valmarecchia grazie al Patto per la casa, lo strumento promosso dalla Regione Emilia-Romagna e gestito dall’Unione dei Comuni della Valmarecchia per rimettere sul mercato alloggi oggi sfitti.

Dall’avvio dell’operatività, il servizio ha già registrato numerose richieste di informazioni agli sportelli dedicati: un segnale di forte interesse da parte dei proprietari, alla ricerca di tutele concrete, e delle famiglie, che chiedono canoni sostenibili in rapporto ai redditi reali.

Casa Unione e Agenzia per la locazione
La gestione operativa del Patto è affidata al progetto Casa Unione, coordinato da una rete di enti del Terzo settore specializzati nell’ambito immobiliare e sociale (Eucrante, Between, Fratelli è Possibile, Cento Fiori e Fondazione San Paolo), con il supporto tecnico di Acer Rimini e Area Proxima.

Fulcro del sistema è l’Agenzia per la locazione, che diventa l’unico referente per il proprietario: segue l’iter amministrativo, effettua sopralluoghi tecnici, monitora l’andamento del contratto e svolge attività di mediazione in caso di criticità, riducendo il rischio di contenziosi.

Fondo di garanzia contro morosità e danni
Elemento centrale del Patto è il Fondo di garanzia, che copre eventuali canoni non pagati, spese condominiali insolute e danni all’immobile causati con dolo o colpa, comprese le spese legali. Il massimale varia tra 4.000 e 6.000 euro, a seconda della tipologia contrattuale, offrendo una tutela economica significativa ai locatori.

Contributi per manutenzione e certificazioni
È previsto anche un fondo tecnico-amministrativo fino a 6.000 euro per ogni contratto, utilizzabile per le certificazioni obbligatorie (Ape e conformità degli impianti), per piccoli interventi di manutenzione iniziale e per eventuali urgenze durante la locazione o al termine del contratto. Un supporto pensato per rendere gli immobili immediatamente disponibili senza anticipi onerosi per i proprietari.

Agevolazioni fiscali e gestione assistita
Chi aderisce al Patto può accedere alle agevolazioni previste per il canone concordato, tra cui la cedolare secca al 10% e le eventuali riduzioni Imu stabilite dai Comuni. La gestione assistita da parte degli operatori di Casa Unione, attivi negli sportelli di Santarcangelo e dell’Alta Valmarecchia, contribuisce inoltre a garantire una conduzione stabile e monitorata dei contratti.

Uno strumento strutturale contro l’emergenza abitativa
Per l’Unione dei Comuni della Valmarecchia, la piena operatività del Patto rappresenta un passaggio rilevante nelle politiche abitative del territorio: l’obiettivo è trasformare gli alloggi inutilizzati in risposte concrete al bisogno di casa, superando la diffidenza dei proprietari grazie a un’assunzione diretta di responsabilità da parte dell’ente pubblico e della rete sociale coinvolta.